Un mazzo di fiori e una poesia di Pessoa…

Terra Boa-il nuovo singolo degli Zerella

“Sentire tutto in tutte le maniere,
vivere tutto da tutte le parti,
essere la stessa cosa in tutti i modi possibili allo stesso tempo…”

I versi di Pessoa riecheggiano nell’atmosfera di un cantautorato leggero e scanzonato, tra ritmi pop e swing, tradendo una certa malinconia: Il poeta è un fingitore.

È Terra Boa, la perfezione di un singolo estivo nuovissimo, edito il primo agosto, secondo estratto dal disco d’esordio Sotto casa tua, uscito lo scorso 6 aprile. Si tratta degli irpini Zerella: una vera e propria band cantautorale di impronta Indie Pop, una chiara influenza dall’alternative rock d’oltremanica, senza trascurare neanche il bello musicale della contemporaneità. Alla voce, alla chitarra e alla tastiera (oltre che alla penna) vi è Ciro Zerella, che ha dato il nome- anzi, il cognome- alla band; ai cori e alla chitarra, Alessio Vito; al basso, Gianluigi Pilunni; e alla batteria Carmine di Giacomo. Un video suadente, dal ritmo travolgente, con la regia e il montaggio di Giulio di Rienzo per Nigma Creative Minds e la partecipazione di Alessia de Vita e gli Zerella, Leonardo Mazza, Giuseppe Corcione, Paola Sportiello, Elena Pascucci, Francesco Bernardi, Adriano Del Gaizo, Ilaria Masi, Valentina Dello Russo.

Il soggetto è sempre di Ciro Zerella. Cos’è l’aspettativa in confronto alla realtà? Chiara, non saresti Chiara, senza un poco della tua banalità: lui sotto casa tua con un mazzo di fiori e il colletto bagnato, l’ombrelluccio bucato e una poesia di Pessoa….e che ti fa citare le frasi dei film, e che ti fa restare per ore ed ore ed ore…davanti alla televisione.

Atmosfera sognante, retrogusto romantico; ma che succede alla fine?!?Vale la pena di sognare? È la riscoperta dell’eco delle attese, è una rivisitazione in chiave moderno-contemporanea dell’esoterismo di Pessoa.


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