ZANNA BIANCA sbarca su Netflix

“Abbiamo sempre voluto portare quest’avventura appassionante e senza tempo a un pubblico più ampio possibile e l’espansione che ha Netflix ci dà questa opportunità. La loro passione per il film e il loro impegno affinché abbia successo è più di quanto noi potessimo sperare.”

Related Posts

Queste sono state la parole dei filmmakers, poichè Netflix ha anche il privilegio di ospitare una delle trame che più hanno toccato adulti e bambini. Arriva infatti “Zanna Bianca”, un adattamento in animazione del commovente romanzo di Jack London (dal titolo originale “White Fang”). Come molti sanno, il racconto narra le avventurose vicende vissute da un cane lupo, nella sua romantica storia che lo trasformerà da un piccolo cucciolo ad un terribile cane da combattimento in Fort Yukon. Nel cast vocale possiamo trovare Nick Offerman e Rashida Jones (noti per i ruoli nella serie “Parks and Recreation”), Paul Giamatti (attore dal curriculum sconfinato, del quale potremmo citare “Man on the Moon”) ed Eddie Spears.
Zanna Bianca è il nome di un lupo con un quarto di sangue di cane, intreccia quindi la sua natura ferina con una nobiltà personale; fierezza e coraggio lo guideranno ovunque portandolo inevitabilmente ad imbattersi con la prepotenza umana, del quale sarà vittima. Le terre gelide ed innevate in cui vive svelano la propria bellezza in una narrazione che intreccia realismo e fiaba, il Grande Nord è fatto anche di uomini ospitali: Castoro Grigio, membro di una tribù di nativi, lo accoglierà ma al difficile costo di farsi accettare anche dagli altri cani. Avverrà poi l’evento che cambierà per sempre il destino di Zanna Bianca, Castoro Grigio sarà costretto a cederlo ad un uomo crudele che lo costringerà a combattere; in un combattimento il cane lupo verrà ridotto in fin di vita. A salvarlo ci penseranno un uomo e una donna, che gli insegneranno, con il loro affetto e amore, a dominare l’istintività selvatica instaurando con lui una forte amicizia.
Una storia senza tempo, incantevole e commovente, che attraversa i temi dell’integrazione, della famiglia, del rapporto con gli animali ma in particolare tra gli uomini, in cui risalta la differenza tra chi vede nel cane lupo solo un oggetto da sfruttare e chi invece un essere a cui riconoscere tutta la sua dignità. Se la pellicola d’animazione reggerà il confronto con la qualità del romanzo, si preannuncia una straordinaria occasione per i più piccoli, ma anche per i grandi che hanno ancora voglia di concedersi un po’ di fanciullezza.

I commenti sono chiusi.