6.2 C
Napoli

Marigliano, far west natalizio: aggressione ai vigili e disordini per le strade

Scene di follia collettiva tra Natale e Capodanno.

Episodi di intolleranza alle regole e al codici della strada e della civile convivenza a Marigliano. Il maggiore Emiliano Nacar, comandante della polizia locale, e un suo agente sono stati aggrediti da due persone per aver comminato un verbale a un automobilista che aveva violato il codice della strada. Dopo la notizia della vigliacca aggressione agli agenti della polizia il sindaco di Marigliano, Peppe Jossa, ha scritto al prefetto. «Chiederò al Prefetto di Napoli di portare all’attenzione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica quanto accaduto ieri sera a Marigliano dove due pubblici ufficiali sono stati aggrediti da due persone». «Quanto è accaduto rappresenta la conferma del preoccupante fenomeno delle minacce e delle intimidazioni nei confronti di chi esercita pubbliche funzioni. È un tema questo al quale bisogna dare una risposta ferma per evitare pericolose derive di illegalità e soprattutto per tutelare la serenità delle nostre comunità», ha aggiunto il primo cittadino. «Ai caschi bianchi aggrediti ed a tutto il corpo della polizia locale – conclude Jossa – giunga la solidarietà dell’amministrazione comunale e dell’intera città che mi onoro di rappresentare».

Sull’episodio si impone una riflessione se si guarda all’accaduto non come un fatto spontaneo o improvviso ma come un punto di arrivo della vita della comunità, per provare a interpretare questi fenomeni di anarchia comportamentale.

Nei giorni precedenti all’aggressione si sono verificati almeno una decina di raduni con musica ad alto volume, che hanno realizzato vere e proprie discoteche in piazza. Pur tollerando la voglia di divertirsi e fare festa, ciò non può degenerare in bagordi che ledono la quiete della collettività. Nelle ore di movida c’erano auto parcheggiate anche in aree vietate come gli attraversamenti pedonali, i passi carrabili delle civili abitazioni, i marciapiedi e le aree pedonali della piazza, finanche nel viale di accesso al municipio. Il controllo del territorio è indispensabile specie in certi contesti sociali dove l’inflessibilità è uno step essenziale per accrescere il senso civico.

Le aree di festa autorizzate è opportuno siano sempre circoscritte, raggiungibili solo a piedi e pattugliate per tutto il tempo, cosa che non è accaduta per le serate del 24 e del 31 dicembre. Nel comune di Marigliano sono stati eliminati i marciapiedi dinanzi alla piazza del municipio e il tratto di corso Umberto antistante e vi è un unico livello della piazza, dove sfrecciano biciclette e motorini. Il fatto che la piazza sia diventata una piattaforma unica senza ostacoli ha determinato che auto, moto e biciclette arrivino ovunque a danno dei pedoni e della vivibilità generale, favorendo disordini specie nei gironi di maggiore affollamento per le strade.

Related articles

spot_img

Recent articles

spot_img