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Napoli

Motociclista aggredito al Vomero perché andava troppo piano

L’aggressore si è fermato solo quando qualcuno dalla strada ha minacciato di chiamare le forze dell’ordine. Dopo pochi minuti è arrivata l’ambulanza a soccorrere la vittima.

Nessun quartiere è davvero sicuro, nemmeno il Vomero, zona di Napoli tra le più protette e vigilate. A farne esperienza è stato un motociclista che stava guidando sul ponte di Via Cilea e che è stato aggredito dal guidatore di un’auto dietro di lui che reputava che la vittima non andasse abbastanza veloce. I motivi dell’aggressione, legati alla viabilità, non sussistono in quanto il motociclista non stava intralciando il traffico, ma stava solo guidando con prudenza in ottemperanza alle norme stradali. Inizialmente l’aggressore ha manifestato il suo sdegno lampeggiando e insultando il motociclista, ma quando quest’ultimo, infastidito, ha fatto cenno di passare, le ingiurie si sono trasformate in violenza. Dopo aver affiancato la vittima ed essersi fermato, l’aggressore ha iniziato a colpire puntando direttamente al viso e ha continuato benché il motociclista gli stesse chiedendo di smettere. Dopodiché l’uomo ha fatto cadere la moto a terra e se n’è andato perché alcune persone dalla strada stavano minacciando di chiamare le forze dell’ordine. Sul posto, dopo pochi minuti, sono arrivati i soccorsi dei paramedici che volevano portare l’uomo in ospedale per ulteriori controlli, ma la vittima ha preferito tornare a casa. La notizia dell’aggressione era stata postata sui social dal motociclista stesso che ha mostrato il suo viso tumefatto, ma poi è stata rimossa per tutelare la propria famiglia: “non ho ancora deciso se denunciare o meno. So bene che ci sono tante telecamere che potrebbero far risalire immediatamente ai miei aggressori, però penso ai miei figli, a mia moglie, non voglio che possano essere in pericolo per via di questa vicenda”. Ad essere indignato è anche il deputato dell’Alleanza Verdi- Sinistra, Francesco Emilio Borrelli che ha dichiarato: “Il paradosso è che abbiamo un numero impressionante di incidenti stradali e vittime dovuti proprio alla guida spericolata e all’alta velocità nelle aree urbane di Napoli e incredibilmente rischia la vita anche chi rispetta i limiti. Siamo preoccupati della deriva violenta e criminale che sembra inarrestabile”.

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