Le Quattro Giornate, 78 anni dopo: il ricordo della grande insurrezione popolare

Per quattro giorni la città di Napoli si prepara a ricordare i momenti della rivolta del 1943, organizzando convegni e presentazioni per omaggiare il valore dell’insurrezione partenopea.

27, 28, 29 e 30 settembre non sono mai giorni comuni a Napoli: le quattro giornate, così ormai sono ricordati. Napoli, infatti, impiegò “solo” quattro giorni per insorgere e liberarsi autonomamente dalle forze militari tedesche, che occupavano tirannicamente la città all’ombra del Vesuvio. Quando le forze Alleate anglo-americane giunsero in città il 1° ottobre 1943, Napoli, seppur stremata dai combattimenti, era già sgomberata da tutti i tedeschi. Fu l’unica metropoli europea ad ottenere questo risultato senza nessun supporto militare.

Così ogni anno la città si impegna per ricordare consapevolmente quei momenti di grande orgoglio, che valsero a Napoli la medaglia d’oro al valor militare, e i tanti caduti, che in quei giorni sacrificarono la propria vita a favore della libertà comune.

Anche quest’anno da oggi, lunedì 27 settembre fino a venerdì 30 settembre, si potrà partecipare ad una serie di iniziative culturali dedicate alla celebrazione del 78esimo anniversario dell’insurrezione del ‘43.

Ecco il programma

 

  • 27 settembre

 Convegno “Le Quattro Giornate, simbolo di Identità e Memoria di Napoli"

Maschio Angioino, 16:30

Interventi di Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale Anpi, Luigi Marino, coordinatore Anpi Napoli, Guido D’Agostino, presidente Istituto campano Storia della Resistenza “Vera Lombardi”, Paolo Giulierini, direttore Museo archeologico nazionale di Napoli, Ciro Raia, responsabile scuola e cultura Anpi-Napoli.

 

  • 28 settembre

 Deposizione di una corona d’alloro davanti alla stele di Salvo D’Acquisto

Piazza Carità, 11:00

 

Intitolazione di “Emiciclo Vincenzo Stimolo”, partigiano caduto.

Emiciclo di Capodimonte, 12:00

 

Presentazione del libro “La prima generazione di comunisti napoletani si racconta” (ventisette autobiografie per altrettante scelte di vita), a cura di Giulia Buffardi.

Illustrazione del progetto “Dizionario Biografico degli Antifascisti Campani”, a cura di Silvio de Majo.

Maschio Angioino, 17:00

Interventi di: Annamaria Palmieri, assessora comunale alla Cultura, Guido d’Agostino, presidente dell’Icsr, e i curatori.

 

 

  • 29 settembre

 Presentazione del libro “Quando sale la notte” del prefetto Marco Valentini.

Maschio Angioino, 17:30

Interventi di Nino Daniele, presidente premio “Amato Lamberti”, Francesco Soverina, storico. Moderatore Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania

 

 

  • 30 settembre

 Incontro “Donna è lotta”

Maschio Angioino, 16:30

Interventi di Gabriella Gribaudi, storica dell’Università Federico II, Rosa Carillo, giornalista, Sara Cucciolito, presidente Anpi-Capodimonte, e Cinzia Massa, Cgil Napoli.

 

 

  • 1° ottobre

 Presentazione del libro “Noi partigiani, Memoriale della resistenza Italiana”.

Maschio Angioino, 16:30

Interventi di Gad Lerner, giornalista e curatore del volume, Gianni Cerchia, storico e docente Università degli Studi del Molise, Vincenzo Calò, responsabile nazionale per il Sud dell’Anpi e Ciro Raina, responsabile scuola e cultura Anpi-Napoli.

 

 

 

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