Rivoluzione digitale

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Il Sindacato Nazionale UPI – Unione Piccoli Imprenditori, che da sempre sostiene e rappresenta le piccole aziende, gli imprenditori e tutti i professionisti, per l’anno in corso promuove una nuova iniziativa denominata “Rivoluzione Digitale”. In particolare, l’Associazione ha deciso di concentrare le proprie energie sui cambiamenti che saranno a breve attuati dall’Inps relativi al pensionamento del Pin Inps. Infatti dal 1 Settembre 2021 per i cittadini, le aziende e i professionisti non sarà più possibile accedere ai servizi della pubblica amministrazione utilizzando il PIN. Il sistema di autenticazione digitale sarà, infatti,  sostituito dallo  Spid – Sistema Pubblico di Identità Digitale e dalla CNS – Carta Nazionale dei Servizi.

Lo scenario che si prospetta sarà sicuramente caotico e disorganizzato, in quanto solo il 40% degli italiani che hanno raggiunto la maggiore età sono in possesso dello  Spid mentre la percentuale per i possessori di CNS risulta drammaticamente ancora inferiore.

La proposta dell’Associazione UPI è quella di correre ai ripari già da adesso aderendo alla Rivoluzione Digitale che permette a tutti gli associati sia di ottenere, attraverso tutor di formazione, una certificazione RAO e diventare così incaricati alla verifica dell’identità personale dei cittadini e dei professionisti che vogliono dotarsi di Spid o CNS e sia di rilasciare in tempi brevi, attraverso piattaforme dedicate, i dispositivi di riconoscimento digitali sopra elencati.

In conclusione aderire al progetto UPI significa sostituirsi alla CCIAA per quanto riguarda il rilascio della Carta Nazionale dei Servizi, che funge sia da riconoscimento per accedere ai servizi online della P.A. e sia da firma digitale,  e sostituirsi  alle lunghe attese in Posta per il rilascio dello Spid.

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