N.A.L.D. è un sorriso per sdrammatizzare e sensibilizzare

0
Fortunato Cipriano in uno dei suoi video per N.A.L.D.

In una società consumistica e divoratrice di umanità, in cui abusi e violenze sono all’ordine del giorno- anche e soprattutto quando si dissolvono nell’asfissiante oscurità di una timorosa, ma complice, omertà- sensibilizzare le coscienze è un dovere morale. È in tale ottica che si colloca un’iniziativa molto significativa, a cura dell’attore e autore salernitano, nonché social media manager, Fortunato Cipriano. Laurea in Economia Aziendale presso l’Università “Luigi Bocconi” con 110 e lode; docenza presso la stessa in SDA (Scuola di Direzione Aziendale); laboratorio Zelig (2005 – 2007) e diploma Accademia del Comico (2006); vincitore di premi a festival nazionali di cabaret (2004 -2015); consulente marketing e direttore commerciale (dal 1999 ad oggi); social media manager (2015 ad oggi) e attualmente responsabile commerciale in Promotica.

Un alto profilo professionale a capo del progetto N.A.L.D., acronimo che sta per “NON ALZO LE DITA”, che si propone di estirpare le radici di un atteggiamento malsano, di deformazione maschilista, secondo cui il maschio in una coppia deve sempre essere l’elemento dominante, non potendo sottostare all’umiliazione inflitta da un rifiuto femminile. È qui l’origine di ogni violenza ai danni delle donne. A quest’ultimo si contrappone un nuovo modello, sano e tanto più virile e dignitoso, quale, quello che insegna l’accettazione del rifiuto. La parola alla geniale sensibilità dell’ideatore, Fortunato Cipriano:

– «Come, dove e quando nasce il progetto N.A.L.D.? »

– «N.A.L.D. è un progetto che nasce a Salerno nel maggio del 2017 come risposta alle richieste che le istituzioni, sempre più frequentemente, rivolgono agli uomini non violenti affinché si «facciano avanti» per contrastare le discriminazioni e le violenze contro le donne.»

-«Chi è l’ideatore e quante persone coinvolge? »

-«L’idea comica è mia e coinvolge un tecnico/regista, Andrea Fortunato, per le riprese ed il montaggio, un esperto di comunicazione e un’attrice, Valeria Laino.»

– «Finora quali sono i prodotti del progetto?»

– «N.A.L.D. ha prodotto una decina di video per il web, di cui uno ha raggiunto 110.000 visualizzazioni (“Mica picchiamo”, parodia di “Ricominciamo” di Adriano Pappalardo).

La pagina Facebook è caratterizzata da post che superano a volte anche i 1.000 like, con picchi di 2.000 in alcuni casi (sotto sono riportati i due post più graditi al momento).

Amare una donna opprimendola, è come scrivere “Adoro la mia privacy” su Facebook

 

Essere violento per gelosia, è come essere un vegano che… finanzia la sagra della porchetta.

Attualmente N.A.L.D. sta preparando nuovi video da lanciare tra novembre e dicembre (contenuti prossimi video):

1)“L’irresistibile fascino del carognon” (Parodia di “Can’t stop the feeling” di Justin Timberlake). Video nel quale si sottolinea la propensione di alcune donne ad essere attratte dagli uomini diciamo “sfuggenti”.

2)“Meglio inermi e non più galli” (video della seconda parodia di una canzone di Gabbani, “Pachidermi e pappagalli” ovvero).

3)Un video sulle luci di artista di Salerno, nel quale si dirà che, ogni volta che un uomo accetta un rifiuto da una donna, senza violenza e con eleganza, si accende una luce. L’uomo che lo accetta sempre, avrà … una strada lastricata da luci di artista. »                                                                                                                       

-«Mi hanno colpito molto alcune frasi significative del video parodistico di “Ricominciamo”, intitolato “Mica picchiamo!”. Com’è nato? »

-«“Ricominciamo” è una canzone troppo simpatica, in tema di rapporto uomo-donna. Basta citare una frase in essa contenuta: “So dove passi le notti, è un tuo diritto, io guardo e sto zitto ma penso di tutto”.

Creando una parodia, la mia intenzione era quella di fare un’inversione, passare cioè (con la stessa musica) da una canzone del geloso che prova ad avere fiducia, ad una canzone di un uomo che rispetta la donna con una fiducia incondizionata.»

-«Innanzitutto la frase” se messo da parte il rifiuto è un’arte” in che modo?»

-«Quando nella canzone dico “con il due di picche giocare se messo da parte”, invito gli uomini ad essere autoironici dopo un rifiuto o dopo la fine di un amore. Peppino di Capri (la cui canzone Champagne potrebbe essere considerata l’inno di N.A.L.D.) brinda alla fine di un amore. Con lo stesso spirito, noi Naldiani, scherziamo (con battute ironiche ed autoironiche) quando siamo messi da parte ovvero quando prendiamo il “due di picche”. Il ricorso alla violenza è bandito e considerato non umano.»

-«In secondo luogo anche” il rispetto è buon gusto, la differenza è un valore e l’uguaglianza è un piacere” in che misura si parla di differenza e in quale di uguaglianza?»

-«Il rispetto di chi non opprime una donna, e non ostacola il suo percorso, è stile, classe, eleganza. Il rispetto è cultura. La mancanza di rispetto nei confronti di una donna discende dalla ignoranza o dalla “non cultura” maschilista. L’uomo e la donna non sono uguali, ma devono avere pari dignità.

La differenza tra uomo e donna deve essere intesa come una opportunità che mai deve sfociare nella discriminazione di genere.»

Si ringrazia l’attore Fortunato Cipriano per il preziosissimo contributo e per la gentile disponibilità.

 


Stampa in PDF