Neapolitan Memories and Songs. La mostra dedicata a Renzo Arbore

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Renzo Arbore, la sua musica, la sua tv, la sua instancabile passione per Napoli. È questo il filo conduttore della mostra dedicata all’artista foggiano, allestita nella Sala Dorica al Palazzo Reale di Napoli.

Come lo stile che contraddistingue l’artista di origine pugliese, la mostra è un percorso interattivo che unisce diversi aspetti che hanno caratterizzato la vita di Renzo Arbore, pubblica e privata, percorrendo i suoi 50 anni di carriera.

La musica, prima di tutto, ma anche la radio, il cinema, i viaggi, gli oggetti da collezione e i fantasiosi abiti da scena, dagli occhiali alle borse, dai gilet ai diversi gadget acquistati in giro per il mondo. Un vero e proprio spettacolo dove i visitatori potranno rivedere le immagini con gli amici con i quali ha condiviso le scene, gli sketch, i filmati, spesso rari, le immagini dietro le quinte ed ascoltare i suoi brani musicali.

Un viaggio dal titolo “Neapolitan Memories and Songs by Renzo Arbore and his tv shows and absolute inutilities” che solo in un’atmosfera di allegria si può compiere. Non a caso, il motto della mostra, coniato dallo stesso Arbore, è “lasciate ogni tristezza voi ch’entrate”.

La musica, quindi, o meglio la canzone napoletana, da sempre celebrata nel mondo. E’ a questa che viene dedicata, inoltre, una sezione specifica della mostra con circa centro brani tra i preferiti dall’artista, partenopeo di adozione, e donati dall’Archivio Sonoro della Canzone Napoletana.

“La canzone napoletana è un patrimonio del mondo, come la pizza. Degno della tutela Unesco – afferma Renzo Arbore – ma una canzone eterna, sempre verde”. “Una melodia come ‘O sole mio – non è solo – “la più bella canzone napoletana, ma la più bella canzone in assoluto, più di Summertime o di altri motivi inglesi o americani”.

La mostra, visitabile fino al 1 maggio, è organizzata dalla Scabec, società campana beni culturali, su un progetto di Databenc nell’ambito della valorizzazione e promozione della canzone napoletana, insieme alla Regione Campania, il Polo Museale della Campania, l’Archivio sonoro della canzone napoletana e Teche RAI.

Per maggiori informazioni, visita il sito goo.gl/S8DGZf


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