Il Rally per l’italia del Movimento 5 Stelle è più veloce che mai!

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I pentastellati di tutta Italia vivono giorni di grande fervore, non solo perché la campagna elettorale per le politiche del 4 marzo entra sempre più nel vivo, ma soprattutto perché domani e dopodomani si apriranno, ufficialmente, dalle ore 10 alle ore 21 le votazioni online per la scelta dei futuri candidati per il Movimento 5 Stelle. Le cosiddette “Parlamentarie” daranno la possibilità, a tutti gli iscritti certificati della piattaforma operativa Rousseau, di esprimere ben 3 preferenze sia per i candidabili alla Camera che per quelli al Senato. Nessuna forza politica prima d’ora aveva dato questa possibilità al suo elettorato, opportunità che viene considerata come una vera e propria “lezione” di democrazia partecipativa, in una Italia dove alle primarie degli altri partiti, non di rado, si assiste alla compravendita di voti da parte del miglior offerente.
Nel frattempo, il candidato premier del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, continua instancabile il suo tour per la penisola. Solo ieri presenziava ad un evento ad Aosta, il giorno prima per le strade di Torino, insieme al sindaco Chiara Appendino, oggi ospite della trasmissione radiofonica “Un giorno da pecora” condotta da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro dove ha parlato non solo delle proposte del Movimento per cambiare radicalmente il nostro paese, ma di tante curiosità legate alla sua sfera più intima e personale. Dal rapporto burrascoso dei primi tempi col padre, al suo particolare legame con la scaramanzia e della sua poca dimestichezza con i fornelli. Di Maio ha dichiarato, inoltre, che “la squadra di governo del Movimento 5 Stelle sarà composta da personalità patrimonio dell’Italia, capaci di rappresentare il paese intero e in grado di parlare a tutte le parti della nostra società”, egli infatti ha più volte ribadito che intende far conoscere la sua squadra di ministri prima delle elezioni, in modo da far conoscere ai cittadini nelle mani di chi intende porre il futuro del paese. Il capo politico dei pentastellati ha deciso di premere l’acceleratore sulle piccole e medie imprese italiane, alla scoperta dei talenti del bel paese, convinto che la rinascita degli italiani sia nelle mani degli stessi italiani. Di Maio ha affermato, infatti, che nonostante in Italia ci sia ” una tassazione folle e un livello di burocrazia impressionante, gli imprenditori italiani ci hanno reso la seconda forza manifatturiera in Europa e la prima per export. Per questo vanno tutelati e ringraziati!”. La campagna elettorale del Movimento non si ferma e, anzi, venerdì scorso si apriva proprio in Campania, con un evento di rilievo nazionale rinominato “L’Ambiente prima di tutto” presso il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano. Sono intervenuti all’incontro parlamentari provenienti da tutta l’Italia, uno tra tutti Alessandro Di Battista, per presentare l’innovativo e rivoluzionario #ProgrammaAmbiente del Movimento 5 Stelle. Uno dei punti principali dello stesso è portare la nostra Nazione ad abbandonare definitivamente le fonti fossili entro il 2050, prediligendo così le Energie Rinnovabili che sono il vero futuro per l’Italia e non solo.
Nell’attesa di conoscere, entro la fine di questa settimana, la lista definitiva dei candidati, il politico di Pomigliano d’Arco risponde alle accuse, mosse dai suoi avversari alle prossime elezioni, dichiarando dai propri canali ufficiali che “Renzi, Berlusconi e i loro partiti hanno governato l’Italia e le sue città negli ultimi 20 anni e guardate cosa hanno combinato. Non c’è più lavoro. La gente non riesce più a curarsi. Ci sono 10 milioni di poveri. Le tasse sono aumentate esponenzialmente. Le imprese chiudono. L’immigrazione è fuori controllo. I cittadini non si sentono sicuri. La scuola è allo sfascio. Le famiglie che fanno figli non hanno nessun aiuto. Chi vuole fare figli non può diventare una famiglia perché non ha abbastanza soldi. I giovani laureati scappano all’estero. Chi rimane fatica a trovare un lavoro. Chi lo trova viene pagato poco. I pensionati tirano a campare con pensioni da fame e devono pure dare una mano ai figli o ai nipoti senza lavoro. Il debito pubblico continua a crescere e ormai è arrivato a oltre 2.200 miliardi. Gli sprechi sono enormi. I privilegi dei politici non li hanno voluti toccare. Oggi sono usciti gli ultimi dati di previsione elaborati dalla Commissione europea per il 2018. Il Pil reale dell’Italia è +1,3%. La Grecia solitamente è all’ultimo posto in Europa, quest’anno dovrebbe aumentare la propria ricchezza del 2,5%, la Spagna il +2,5%. Questo semplice dato è la dimostrazione certa della loro totale e vera incompetenza e del loro fallimento. Dovrebbero solo stare zitti. Qui abbiamo un’Italia che va a picco a causa di questa gente e questi qua vengono a dire che noi siamo incompetenti? Ma con che faccia hanno il pudore di dire questa balla? Non siamo mai stati così male e la colpa è solo ed esclusivamente la loro, che hanno governato il Paese negli ultimi 20 anni. E mentre lo facevano si prendevano anche milioni e milioni di euro pubblici come finanziamento ai partiti. Soldi vostri che loro si sono presi, infischiandosene del referendum del ’93, mentre distruggevano il Paese. Altro che incompetenza. Questo è dolo.”
Insomma, non le manda a dire in risposta a quanto affermato da Berlusconi, ospite sulle sue reti proprio ieri pomeriggio, e da Renzi attraverso le sue dichiarazioni di questi giorni.


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