Maestra arrestata nel torinese: ennesimo caso di maltrattamenti in ambito scolastico

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Ancora una volta subentra il terrore in quello che si immagina come il luogo più sicuro per i propri figli: la scuola.   L’indagata è una maestra d’asilo di 59 anni, che attualmente si trova agli arresti domiciliari, accusata di aver offeso, strattonato e maltrattato i propri alunni. I maltrattamenti , accertano le indagini, sarebbero di natura psicologica e non fisica: i bambini non avrebbero riportato lesioni, ma sarebbero stati quotidianamente vessati psicologicamente dalla propria maestra, colei che ritenevano una guida, un riferimento e che invece si è trasformata nel loro orco. Bambini di quattro, cinque anni, incapaci di reagire, di difendersi. Bambini che dinanzi all’orrore si coprivano le orecchie per non sentire le urla dell’insegnante e terrorizzati non riuscivano nemmeno a piangere. Le indagini sono partite grazie alla denuncia di un’operatrice sanitaria, che ha raccontato ai carabinieri del frequente nervosismo che dimostrava la maestra, una volta scoperta a prendere a calci un armadietto davanti ai bambini, in quanto non riusciva ad aprirlo. Le grida e l’atteggiamento nevrotico dell’insegnante avrebbero insospettito la donna che, prontamente, ha deciso di denunciare, consentendo agli inquirenti di raccogliere prove sufficienti per far emettere al pubblico ministero Mario Bendoni, della procura di Torino, l’ordinanza applicativa della misura cautelare. Tutta la società è indignata per l’ennesimo caso di violenza registrato in ambiente scolastico, casi tristemente sempre più frequenti nel nostro Paese. I nostri bambini sono il nostro futuro , e vanno protetti, come giusto che sia, con ogni mezzo possibile.

 


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