Accordo Stati Uniti – Cina: tregua alla guerra commerciale

Una nota della Casa Bianca rende noti gli sviluppi del colloquio in corso tra Washington e Pechino: sospensione dei dazi sui mercati americani e cinesi fino alla messa a punto del nuovo accordo commerciale.

Ridurre in maniera sostanziale il deficit commerciale degli Stati Uniti con la Cina: è questo il principale obiettivo posto dalla Casa Bianca nelle trattative con il Presidente cinese Xi Jinping. Il metodo aggressivo di Trump sembra funzionare, dunque, se è vero che la Cina si impegnerà ad aumentare le proprie importazioni di derrate alimentari ed energia dagli Stati Uniti, riducendo considerevolmente quel divario immenso che risponde a regole commerciali quasi ventennali, quando la Cina era ancora considerata un’economia del Terzo mondo. E se l’obiettivo di Trump è quello di tagliare il deficit dello scambio tra i due Paesi di 200 miliardi di dollari l’anno – dagli attuali 375 –, la dichiarazione cinese rimane più elusiva: «la Cina aumenterà significativamente gli acquisti di beni e servizi statunitensi», impegnandosi anche nel miglioramento delle proprie leggi al fine di proteggere la proprietà intellettuale e i brevetti delle aziende americane che operano in Cina.


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