Cottarelli, nuovo Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana

Il Presidente mi ha chiesto di presentarmi in Parlamento con un programma che porti il Paese a nuove elezioni. Conto di presentare in tempi molto stretti la lista dei ministri al Presidente della Repubblica.

Mi presenterò, quindi, al Parlamento con un programma che in caso di fiducia includa l’approvazione della legge di bilancio per il 2019, dopodiché il Parlamento verrebbe sciolto con elezioni ad inizio 2019. In assenza di fiducia il governo si dimetterebbe immediatamente e il suo principale compito sarebbe la gestione dell’ordinaria amministrazione e di accompagnare il Pase ad elezioni dopo il mese di agosto. Il governo manterrebbe una neutralità completa rispetto al dibattito elettorale.»
Carlo Cottarelli è il nuovo premier designato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di formare il governo. Economista, capo della Delegazione del FMI, Fondo Monetario Internazionale, per l’Italia e per il Regno Unito; laureato presso l’Università di Siena in Scienze Economiche e Bancarie, con un master in Economia presso la London School of Economics, nonché già Commissario straordinario per la Revisione della spesa pubblica, nominato dal Governo Letta nel novembre 2013 e direttore esecutivo nel Board del Fondo Monetario Internazionale, incaricato dal Governo Renzi nel 2014.
Dallo scorso ottobre 2017 è il Direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di Milano.
Dopo il fallimentare tentativo di M5S e Lega di formare un governo, a seguito delle elezioni politiche del 2018, urge una prudente gestione dei conti pubblici italiani e un dialogo costruttivo con l’Unione Europea.


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