Ad un passo dall'impresa!

L'Italia gioca a viso aperto contro i Francesi ma a passare sono i transalpini.

Il giorno più importante; la partita più importante. Nel terzo match dei quarti, l’appuntamento con la storia: Italia contro la Francia. Essere vicini alla perfezione perché i transalpini sono forti ma i nostri ragazzi hanno già dimostrato di sapersela giocare a viso aperto contro tutti.

Primo quarto e l’Italia riesce a mettere subito la testa avanti, piazzando un mini vantaggio di 6 punti a sei minuti dalla sirena. La Francia con la coppia Fournier e Gobert si rifà sotto e Sacchetti decide di alzare il livello tecnico inserendo sul parquet Mannion e Gallinari, ma a guidare il nostro attacco è sempre il solito Fontecchio.  Primi 10 minuti e azzurri avanti di 5 (25 a 20).

Nel secondo quarto, i transalpini ritornano in partita e con un parziale di 7 a 0 si portano sul 32 al 30, sfruttando soprattutto la fisicità di Fall nel pitturato. Azzurri che faticano in attacco, con troppe conclusioni sbagliate dall’arco. Esce dalla panchina Gallinari che si carica la squadra sulle spalle: due palle recuperate e una tripla pesante riporta l’Italia avanti (40 a 39). Tuttavia Fournier è un campione NBA e nelle due ultime azioni, realizza 4 punti che riporta i transalpini avanti sul 43 a 42. Per il Gallo, 10 punti in questa seconda frazione.

La Francia comincia il terzo quarto in modo più aggressivo e complici una serie di palle perse, gli azzurri vanno sotto di 10 (46 al 56). Sacchetti rigetta nella mischia Gallinari e Polonara, ma Batum (doppia – doppia in questa partita) è in serata di gloria e con 2 triple consecutive, porta i suoi sul +13. La regia internazionale inquadra il nostro coach che prova a trovare la quadra, ma gli avversari sono troppo forti con un minuto alla sirena, sono vicini al 100% a cronometro fermo.

O la va o la spacca! Il diktat di questo ultimo quarto con l’Italia che ritorna sul -3 grazie ad un ritrovato Fontecchio, imitando il Batum del terzo tempo (due triple consecutive). La Francia comincia (finalmente) a sbagliare e l’Italia pareggia sul 66 a 66 a 5:50 da giocare (parziale di 10 a 2 per i nostri). Batum cerca di portare avanti i suoi ma Gallinari è on fire e ci riporta in scia ma qualche palla persa e qualche fischio arbitrale non giusto, portano la Francia in semifinale. Francia batte 84 a 75.

La partita più difficile e la Francia (forse) era l’avversario più duro da affrontare: un mix di fisicità e di talento che dopo la vittoria all’esordio contro gli USA, sono sicurmente i candidati al podio. L’Italia ha giocato con l’orgoglio e nonostante un Gallinari da 20 punti, la nostra avventura giapponese finisce ai quarti. Potevamo osare di più, magari rischiando qualche giocata (come quelle di Fontecchio nell’ultima ripresa) ma i transalpini hanno dimostrato di essere superiori e di avere più esperienza. Olimpiade che potrà diventare una buona base da cui ripartire per il futur. 

Comunque sia andata, GRAZIE ITALIA per le levatacce all’alba, per averci fatto sognare e rinnamorare di questo sport troppe volte bistrattato nel nostro paese.

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