Anche l’Europa si tinge d’azzurro. Le pagelle di Legia-Napoli

Cambia competizione ma il primato non si tocca. Primi in Italia e primi nel girone di qualificazione di Europa League.

La pagella del Napoli

Meret 6: Trascorre la serata incassando un gol e ringraziando un palo che lo salva dalla seconda capitolazione. Per il resto ha poco altro da fare.

Di Lorenzo 6,5: Il Legia affonda i colpi proprio sul suo versante ma questo non lo intimorisce particolarmente né gli fa perdere la necessaria lucidità. La sua prestazione cresce con il passare dei minuti traducendosi anche in una buona prova in chiave offensiva.

Rrhamani 6,5: Senza errori e senza sbavature si conferma il solito impeccabile e insuperabile  baluardo difensivo. Il sodalizio con Koulibaly continua a crescere dotando la retroguardia azzurra di sicurezza e impenetrabilità.

Koulibaly 7: Leader incontrastato della difesa trova modo di confermare le sue indiscutibili qualità anche in Europa non commettendo alcun errore o imprecisione.

Juan Jesus 6: Per chi, come lui, vede pochissimo il  campo anche una prestazione come quella di stasera può ritenersi sufficiente.

Anguissa 6,5: La ruvidità della partita è un invito a nozze per le sue qualità fisiche alle quali sa ricorrere senza tuttavia trascurare la qualità che caratterizza molte delle sue giocate. Bravo.

Demme 6,5: Una quantità infinita di palloni passa tra i suoi piedi trovando sempre la collocazione migliore. Buona prova per chi ormai riveste con continuità  il ruolo di titolare di coppa.Dal 65’ Lobotka 6,5: Sfrutta l’inerzia favorevole della partita  trovando modo di fare anche bella figura.

Lozano 7: Ottima prestazione per il messicano che vive la partita, in ogni suo attimo, con estrema intensità. Il meritato coronamento dei suoi sforzi è nel gol della serata che certifica la sua utilità nel cuore dell’attacco azzurro. Irrefrenabile. Dal 79’Zanoli 6,5: ben oltre la sufficienza i suoi primi minuti europei, ottimo impatto a tratti anche sorprendente.

Zielinski 7: Nella terra natale conferma la  perfetta forma già dimostrata nell’ultima di campionato contribuendo anche stasera a portare il match dalla parte degli azzurri. Una traversa, un rigore prima procurato e poi trasformato sono la schiacciante dimostrazione di una prestazione non solo brillante ma anche determinante  ai fini del risultato finale. Dal 73’ Mertens 7,5: Un finale da assoluto protagonista con un gol su rigore e l’avvio dell’azione del 1 a 3. Decisamente in crescita.

Elmas 6: una prestazione discreta sicuramente non una di quelle da ricordare a lungo. Il tutto condensato in una palla gol e nell’appoggio ben riuscito per Zielinski. Dal 65’ Politano 6,5: Entra più che bene in partita facendo valere tutta la sua freschezza fisica e procurandosi il secondo penalty che vuol dire rimonta e sorpasso.

Petagna 6: Si conferma, ancora una volta,  utilissimo alla causa azzurra quando viene schierato in campo. . Gioca in base alle sue caratteristiche fornendo una serie innumerevole di sponde e facendosi rispettare dal punto di vista fisico dagli avversari. L’assist per Lozano è la dimostrazione più evidente di quanto possa essere importante per la squadra. Dall 79’ Ounas 6,5: Non rinuncia a mettersi in mostra in una manciata di minuti confermando a pieno le sue abilità tecniche.

All. Spalletti 7: Se la sua squadra non smarrisce l’identità che la contraddistingue da inizio stagione nonostante  le tante assenze  gran parte del merito è senz’altro dovuto al suo lavoro. La sua è una macchina perfetta destinata a restare tale anche quando mancano i protagonisti di maggior spicco. Magari in circostanze come queste ci sarà da lavorare e penare di più ma lo spirito di sacrificio non manca alla squadra come al suo allenatore.  

 

 

La pagella del Legia Varsavia

Mistza 5,5: Aldilà dei gol incassati si macchia davvero di pochissime colpe. Nonostante tutto una prova più che dignitosa.  .

Johansson 5: Decisamente meglio quando si tratta di accompagnare la manovra offensiva rispetto allo svolgimento dei compiti puramente difensivi. Prestazione che non va oltre alla pura e semplice mediocrità.  

Wieteska 6: Pochi rimproveri nella marcatura di Petagna assolve al compito di tenere a bada il centravanti azzurro con sostanziale tranquillità e con una certa disinvoltura.

Jedzejczyk 5: Cala con il passare dei minuti smarrendo tempismo e precisione quando la partita si mette male.

Yuri Riberiro 6: Tra i più positivi del Legia visto stasera. Attivissimo nella fase di raccordo tra le linee offensive, macina chilometri senza risparmio centrando anche un palo quando la partita era tutt’altro che decisa.  

Josuè 4: E’ il vero mattatore della serata ma purtroppo in termini negativi per la sua squadra. Provoca due rigori dimostrandosi quanto meno maldestro nell’adempiere alla sua missione difensiva. Una serata da dimenticare in fretta.

Slisz 5: Impreciso per largo tratti della partita finisce per sbagliare in appoggio l’impossibile. Una prestazione condita da troppi errori molti dei quali assolutamente gratuiti. Dal 70’ Andrè Martins s.v.

Mladenovic 6,5: Decisamente una buona partita trascorsa a procurare apprensioni agli avversari. Assist per il vantaggio iniziale e bis concesso in occasione del palo di Ribeiro. Mette insieme le cose più pericolose per la sua squadra.

Kastrati 5: Piuttosto anonimo finisce per trascorrere l’intera serata ai margini della partita. Mai un acuto e mai uno spunto interessante. Dal 66’Muci s.v.

Emreli 6: Parte alla grande realizzando il gol del vantaggio finendo poi per esser  totalmente annullato  dalla coppia di centrali avversaria. Di questa serata potrà ricordare solo il gol di apertura gara e nient’altro. Dal 79’ Rafael Lopes s.v.

Luquinhas 5,5: Tanto fumo e poco arrosto per una prestazione condotta senza risparmio ma anche senza incidere mai sulle sorti della partita.

All. Golebiewski 6:Un 1 a 4 casalingo che non significa completa bocciatura del piano tattico previsto per la partita. Come spesso accade il calcio emette i suoi risultati sulla base degli episodi che caratterizzano la partita e se questi sono tutti negativi si fa presto a trovare una spiegazione logica a quanto accaduto.

 

 

 

 

 

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