Benevento sfortunato e punito oltre i propri demeriti.

Alla fine la spunta il Brescia di Inzaghi complice il brutto errore di Letizia nel finale.

Sfida di vertice al “Ciro Vigorito” di Benevento tra i giallorossi di Mister Caserta e il Brescia dell’ex Pippo Inzaghi. Ritorno nel sannio per Inzaghi dopo due anni di permanenza sulla panchina dei giallorossi caratterizzati da una promozione in A e un bel po' di record realizzati e da una rovinosa retrocessione.

Squadre separate da un solo punto in classifica e in piena corsa per la vincita del torneo. Circa 150 i tifosi ospiti presenti allo stadio.

 

La partita

Benevento in versione super offensiva con la coppia d’attacco Sau-Lapadula e con Insigne a supporto. Il Brescia, dal canto suo, si affida in avanti all’esperienza di Palacio con Bertagnoli, Bajic  e Bisoli a completare lo schieramante offensivo ospite.

Parte più convinto il Benevento che appare incisivo fin dalle prime battute e già al quarto minuto arriva la prima occasione degna di nota con il solito Lapadula che di sinistro impegna il portiere ospite Joronen. Primi 10 minuti di gara di chiara impronta giallorossa con buone trame di gioco e qualche spunto offensivo che tuttavia non si traduce in vere e proprie occasioni da gol. Con il passare dei minuti il Brescia cresce e il match diventa più equilibrato. Qualche puntata in avanti di Palacio che tuttavia va ben lontano dal creare veri e propri pericoli alla difesa avversaria.

Nonostante le due squadre giochino a viso aperto, la partita resta avara di vere e proprie emozioni fino alla conclusione della prima frazione di gioco con il risultato inchiodato sullo 0 a 0 iniziale.

Inizia la ripresa con Inzaghi che inserisce Van De Looi al posto di Cavion nel tentativo di dare maggiore sostanza al proprio centrocampo, Caserta, invece, conferma la stessa squadra.

La partita non cambia andamento nella ripresa, la prima e vera e propria occasione è per gli ospiti con un gran tiro di Spalek che costringe Manfredini alla respinta in angolo. Più incisivo il Brescia in questa parte della gara e Caserta corre ai ripari inserendo Acampora e Brignola al posto di Insigne e Calò. I cambi sortiscono l’effetto sperato con una prima azione pericolosa conclusa proprio da Brignola che costringe alla respinta il portiere avversario al minuto 62.

Ultimi cambi per i minuti finali: fuori Sau, Ionita e Foulon dentro Elia, Tello e Masciangelo per il Benevento, fuori Palacio e dentro Tramoni per il Brescia. Occasionissima a 6 minuti dalla fine per il Benevento con Brignola che calcia al lato sprecando malamente la possibilità di sbloccare la partita. Quando lo 0 a 0 sembra il risultato più ovvio Letizia combina la frittata sbagliando in disimpegno e mandando in gol il Brescia con Tremoni.Inutile il disperato forcing finale del Benevento, il risultato non cambia e arriva la seconda sconfitta stagionale.

 

Il commento

Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto per questa partita visto l’equilibrio che ha caratterizzato gran parte dei minuti della gara. Alla fine decide un episodio sfortunato, un errore, forse l’unico dell’intera partita di Letizia. Questa volta  c’è davvero poco da rimproverare ai ragazzi di Caserta che nonostante la sconfitta non hanno affatto demeritato al cospetto di un Brescia fortunato.

 

 

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