Canta Napoli, Napoli italo brasiliana!

Vinicio guida e Cané illumina quel giorno di ottobre.

Napoli vs Juventus, un classico della Serie A italiana. Anche nella lontana stagione 1973 – 1974 il big match andò in scena molto presto: era la seconda giornata, il 14 ottobre.  

Sulla panchina azzurra sedeva Luis Vinicio che per l’occasione scelse la migliore formazione possibile: Iuliano, Bruscolotti, Clerici e soprattutto, l’attaccante brasiliano Cané, diventato in poco tempo, l’idolo indiscusso dalla tifoseria azzurra. Nei bianconeri, solo panchina per l’ex Altafini, mentre in campo c’erano Zoff, Capello e Franco Causio.

Inizia il match sotto l’occhio vigile del signor Bernardis. Partita a scacchi con le due compagini che non lasciano nulla al caso e tranne qualche buona incursione azzurra (spinti dai 60mila del San Paolo), il risultato resta inchiodato sullo 0 a 0. Nella piattezza totale decide di mettersi in proprio Cané che impegna Zoff, ma il portiere dimostra la sua bravura (internazionale) sulle conclusioni della punta partenopea.

La svolta però arriva al 43esimo. Cané prende palla dalla destra, supera due avversari e tira di sinistro nell’angolo dove il povero Zoff non può farci nulla. Esplode il San Paolo e Napoli in vantaggio al riposo.

Secondo tempo sulla scia del primo. Iuliano è una roccia in mezzo al campo e neanche l’ingresso dell’ex Altafini cambia la gara, nonostante le doti tecniche dell’italo brasiliano. Anzi, il Napoli preme, attacca e al 78esimo raddoppia grazie a Clerici su rigore.

Canta Napoli, quella dei brasiliani e delle maglie sudate dopo ogni partita. 

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