Insigne si riprende il Napoli: gli azzurri ritornano in corsa in Europa League!

Dopo 76’ minuti, la sblocca Insigne con una prodezza e poi serve l’assist ad Osimhen per il raddoppio. Politano mette la ciliegina sulla torta con un altro gol bellissimo. Il Legia si fa vedere con qualche fiammata, ma subisce tanto.

La prima vittoria del Napoli in Europa League arriva contro la capolista Legia Varsavia. Ci vogliono 76’ minuti, l’ingresso di Osimhen e una grande prodezza di Insigne per sbloccare la gara. Proprio il capitano poi, all’80’ serve l’assist al nigeriano per il raddoppio. La partita si conclude sul risultato di 3-0 con un altro splendido gol, questa volta di Politano.

Il prepartita: come arrivano le due squadre

Il poker in Russia ha permesso al Leicester di portarsi momentaneamente al secondo posto, a -2 dal Legia Varsavia primo. Il fanalino di coda è il Napoli, la stessa squadra capolista in Serie A. La sfida con il Legia diventa fondamentale per non rischiare di restare fuori dall’Europa League. Intanto i polacchi vivono la situazione opposta: primi nel girone del torneo continentale, quindicesimi in campionato. Non ci sono più alibi per gli azzurri. Obbligati a vincere.

Il primo tempo: dominio Napoli, ma si resta sullo 0-0

Il primo tiro in porta arriva al nono minuto dopo un bel cross di Mertens che trova Lozano. Il colpo di testa del Chucky è troppo morbido per Miszta. I primi dieci minuti si giocano quasi tutto nell’area del Legia, con il Napoli più volte pericoloso. Al 21’ occasione importante per Mertens: scambio tra Anguissa e Insigne, il capitano crossa, Lozano a limite dell’area tocca di testa disturbato da un difensore, il 14 arriva e colpisce di prima. Il Napoli fa tutto bene in questa azione, ma il tiro si perde sul fondo. In seguito, Di Lorenzo ci prova da fuori area. La posizione, seppur un poco defilata, fa pensare ad un gol già fatto, ma il pallone finisce alto sopra la traversa. Al 29’ Lozano riceve da Mertens un pallone preziosissimo che però calcia addosso a Miszta. Al 40’ arriva la prima vera occasione per il Legia. Il Napoli lascia troppo spazio e favorisce Lopes che, solo in area, tira. Il pallone viene deviato in angolo. Il primo tempo finisce a reti inviolate.

Il secondo tempo: la porta sembra stregata, poi ci pensano Osimhen e Insigne!

All’inizio della ripresa il Legia prova ad attaccare. Sbaglia molto in questa fase il Napoli, favorendo il contropiede avversario. Al 52’ Demme si avvicina tantissimo al gol con una conclusione strepitosa che finisce fuori per pochissimi centimetri. Al 61’ Insigne crossa verso Di Lorenzo che mette in mezzo col colpo di testa. Il suo è a metà strada tra un tiro e un cross, Mertens non riesce a spingere in rete in scivolata. Il pallone si perde sul fondo. Poi Insigne prova il tiro a giro. Miszta vola tra i pali e devia in angolo. Al 77’ parte il contropiede dei polacchi con Ermeli che colpisce il palo con Meret battuto. L’1-0 arriva al 76’ con Insigne. Il numero 24 riceve dalla destra da Politano (subentrato a Mertens) e colpisce di prima. Il suo è un siluro che finisce sotto la traversa. Pochi minuti dopo Osimhen raddoppia con un bel pallonetto, ma il direttore di gara ferma tutto per fuorigioco. Dall’altra parte il Legia si avvicina al pareggio con un contropiede sventato dalla difesa azzurra. Il Napoli riparte subito e Insigne serve Osimhen che va in porta: 2-0 all’80’.  All’83’ Politano si avvicina al 3-0 con la diagonale che finisce sul fondo. Nel finale anche Petagna si aggiunge al mostruoso dato dei tentativi del Napoli (22 tiri in porta!). La sua conclusione dalla distanza finisce sopra la traversa. L’arbitro assegna 5 minuti di recupero in cui gli azzurri fanno quello che vogliono: attaccano l’area, fanno possesso, non fanno vedere la palla ai legionari. Al 95’ Politano firma il 3-0. L’esterno azzurro si mette in proprio avanzando nella metà campo dei polacchi e tirando a limite dell’area.

IL COMMENTO

Il Napoli riapre il girone C portandosi a 4 punti, a pari punti con il Leicester e a -2 dal Legia Varsavia. La serata dei partenopei sembrava da dimenticare, la porta stregata, poi una prodezza di Insigne e la zampata di Osimhen hanno regalato i primi 3 punti in Europa League. Serata importantissima per il capitano che con gol e assist si lascia alle spalle i rigori sbagliati e le brutte prestazioni. Osimhen è una furia. Pochissimo da rimproverare a Mertens, alla prima da titolare dopo l’infortunio alla spalla che lo ha tenuto lontano dal campo per mesi. Miszta è il migliore tra le fila dei polacchi. L’estremo difensore del Legia mantiene la porta inviolata fino al 76’.

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