Italia a testa alta!

Sconfitta dall'Australia ma grandissima partita dei ragazzi di Sacchetti.

Nel secondo match di queste Olimpiadi di Tokyo, l’Italia di coach Meo Sacchetti si giocava il primo posto nel girone contro l’Australia. Una delle squadre candidate al podio visto il roster composto in maggioranza da giocatori NBA, tra cui la loro punta di diamante, quel Patrick Mills che dal 2012 è il play di San Antonio.

Solita Italia nel primo quarto: devastante in attacco (soprattutto con Tonut) ma non sempre perfetta in difesa; in particolar modo, gli azzurri soffrono la fisicità dei lunghi australiani, letali anche dall’arco (Ingles su tutti). E dopo esser stati sotto di 6, il primo quarto termina in parità sul 25 a 25.

Nel secondo quarto, l’Italia entra con un piglio diverso piazzando subito un parziale di 5 a 0 e nella prima parte, sale in cattedra la coppia Mannion – Fontecchio (21 punti in due in questi primi 20 minuti) con il play di GSW che decide di sfidare (da solo) la difesa piazzata australiana. Boomers che si rifanno sotto nel finale sfruttando anche il bonus nei falli e alla sirena, Italia 45 – Australia 44. Buona la prova di Polonara che dopo la partita sottotono all’esordio, mette a referto i suoi primi 5 punti in questa Olimpiade.

Terzo quarto e la difesa australiana sale di intensità e dopo esser andata sotto di 6, i Boomers ritornano in partita grazie al lungo Baynes. Azzurri che soffrono i cambi difensivi sul pick & roll e i gialloverdi che si riportano sul +6. All’uscita dal time out, Sacchetti decide di buttare nella mischia Pajola e l’Italia ritorna in partita, soprattutto con il solito Fontecchio e un Polonara rinato ma alla sirena, Australia avanti di 3 (62 – 65).

Ultimo quarto e l’Italia paga l’esperienza australiana che la mette sul piano fisico, in particolare a rimbalzo tanto che i Boomers arrivano a toccare anche il +8. Azzurri che provano a rientrare in partita e con orgoglio riescono a portarsi sul -3 a 20 secondi dalla sirena. Nonostante l'ultimo slancio azzurro, l’Australia regge e vince 86 a 83.

Era una partita difficile, con l’Australia identificata come una delle candidate per salire sul podio ma l’Italia ha saputo tenere testa ai Boomers portandosi in più di un’occasione su parziali importanti. È mancata la vena di Gallinari (solo 6 punti per il giocatore di Atlanta) e forse, un pizzico di cattiveria in più in difesa, punto debole dei ragazzi di Sacchetti che hanno sofferto la fisicità dei lunghi avversari. Ottimo Mannion e soprattutto Polonara.

Ora testa alla sfida decisiva contro la Nigeria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta

Top