Le dieci opinioni di Napoli - Juventus

Politano e Koulibaly regalano altri 3 punti a Spalletti. Napoli in vetta alla classifica e Juventus spedita a -8. Ecco le dieci opinioni dopo Napoli-Juventus:

Grande successo per gli azzurri di Spalletti che si impongono per 2-1 contro la Juventus di Max Allegri. Le reti decisive di Politano e Koulibaly hanno permesso ai partenopei di confermare il primato con 9 punti ottenuti in 3 gare.

1. SZCZESNY: Uno come il numero del portiere juventino. Il polacco non sta godendo di un buon periodo e le scarse prestazioni lo dimostrano. Prima regala 2 gol all’Udinese (nella prima giornata di campionato) e poi continua con il gol del pareggio di Politano. Mai preciso, neanche in uscite più semplici. Nonostante tutto, Allegri pare gli voglia dare ancora fiducia, confermandolo titolare nella gara di domani in Champions League che vedrà i bianconeri impegnati contro il Malmo.

2. I GOL DEL NAPOLI: Due come i gol del Napoli. Prima Politano e nel finale Koulibaly. I due regalano al Napoli di Spalletti la terza vittoria consecutiva in campionato ed altri 3 punti messi in saccoccia. Non male come inizio!

3. TRE SU TRE: “En plain” del Napoli, arrivato proprio grazie alla vittoria contro la Juventus. Numeri che gli azzurri non vedevano dalla stagione 2013/14 con Benitez. Il tecnico spagnolo, in quell’occasione vinse le prime 4 di campionato contro Bologna, Chievo, Atalanta e Milan. Spalletti dopo averne vinte 3, eguaglierà le statistiche di Rafa?

4. MANOLAS: Quattro come il voto di Kostas Manolas. Il greco all’ 11º minuto di gioco ha praticamente regalato il gol del momentaneo vantaggio della Juve siglato da Morata. Rete che poteva costare veramente cara agli azzurri. Da rivedere.

5. I GOL SUBITI DELLA JUVENTUS: Cinque come i gol che la Juventus ha subito nelle prime tre gare di campionato. Se fino a qualche stagione fa era proprio la difesa l’arma forte della Juve, non si può dire altrettanto per queste ultime uscite. È pur vero che Chiellini e Bonucci hanno disputato una buona partita ma i buchi lasciati a centrocampo e sulle fasce sono considerevoli. Troppi, dunque, per una big che lotta per lo scudetto.

6. MARIO RUI: Sei come il numero di maglia ma anche come la sufficienza piena che merita il portoghese. Certo qualche errore tecnico c’è stato, soprattutto nel primo tempo; però va riconosciuto l’impegno ed il sacrificio che ha messo nei 90 minuti. Non è mancato di certo qualche recupero fondamentale.

7. IL VOTO DI ANGUISSA: Sette come il voto che merita Anguissa per il suo esordio in maglia azzurra. La sua prestazione consta di 71 passaggi effettuati, 7 palloni recuperati e 3 intercettati. Il tutto condito da interventi di alto livello per tutta la durata della partita. La “heat-map” del camerunese è impressionante: si trovava ovunque! Si confermerà anche nelle prossime uscite?

8. LA PRESTAZIONE DI KOULIBALY: Otto come il voto che spetta a Kalidou Koulibaly. Oramai perno fisso e imprescindibile per la difesa partenopea. Nel primo tempo compie delle giocate eccezionali, arrivando a calciare anche in porta dopo un’ottima azione personale. All’ ‘85 arriva anche il gol del 2-1 siglato proprio dal senegalese in seguito ad una disattenzione di Moise Kean. Applausi per Kalidou!

9. MORATA E OSIMHEN: Nove come i due bomber delle rispettive squadre. Morata è sicuramente una delle poche sufficienze della Juve, gol e sacrificio di sicuro premiano l’attaccante spagnolo. Osimhen non trova il gol ma i movimenti giusti del nigeriano portano spesso gli esterni ad essere liberi (vedi il gol di Politano); più che sufficiente anche la sua prestazione.

10. LA MANO DE DIOS: Dieci come Maradona e come la “prestazione” ineccepibile del pubblico di Fuorigrotta che omaggia il calciatore più forte di tutti i tempi cantando a squarciagola ‘La mano de Dios' di Rodrigo Bueno prima dell’inizio del match. Ci era mancato questo clima!

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