Le pagelle di Fiorentina-Napoli

Partenopei ancora primi in classifica dopo la vittoria in trasferta con la Fiorentina. Ecco le pagelle degli azzurri. Rrahmani e Osimhen i migliori in campo, Elmas il peggiore.

 

Il Napoli supera l’esame d’Italiano. Gli azzurri vincono su un campo davvero ostico contro una squadra partita molto bene in campionato. Gli uomini di Spalletti soffrono nel primo tempo. Infatti subiscono la rete di Martinez Quarta, una mezza rovesciata a volo su calcio d’angolo. La rete della Fiorentina è uno schiaffo che sveglia la squadra partenopea. Il pareggio è di Lozano e poi nel secondo tempo Rrahmani firma l’1-2. Il Napoli conferma ancora il primato in classifica. Ecco le pagelle di una partita complicata, ma veramente bella.

Le pagelle del Napoli

Ospina: 6,5. Incolpevole sull’1-0 di Martinez Quarta, riesce a guidare la propria difesa e proteggerla a dovere. Salva il risultato più volte, nel secondo tempo diventa provvidenziale sul potente tiro di Sottil.

Di Lorenzo: 6,5. L’ex Spal non è sempre perfetto in fase difensiva, nel primo tempo fatica come tutta la retroguardia azzurra. Poi, soprattutto nel secondo tempo, è bravissimo negli inserimenti durante la fase offensiva.

Rrahmani: 7. Il difensore kosovaro offre una prestazione sontuosa. Non si può più far a meno dei suoi interventi e, ormai, ha rubato il posto a Manolas. Sui calci da fermo è imbattibile, infatti è suo il raddoppio di testa sulla punizione di Zielinski.

Koulibaly: 7 C’è davvero poco da dire sul gigante partenopeo. Dove c’è lui, non si passa. Soffre un po’ come tutti, ma non perde mai la concentrazione e riesce a tenere la porta blindata nel secondo tempo. Con Rrahmani il Napoli ha trovato la sua coppia difensiva ideale.

Mario Rui: 6 Mantiene la calma, forse redarguito da Spalletti per la partita di Europa League. Nel primo tempo soffre molto con Callejón, come tutta la squadra. Poi, fa una partita tranquilla senza troppi patemi d’animo. Al 67’ viene ammonito per fallo, ma non può fare altro per fermare Sottil.

Fabián Ruiz: 6,5 Alti e bassi per lo spagnolo. Accompagna la manovra offensiva, anche se troppi sono gli errori in fase di impostazione. Suo il lancio che permette a Osimhen di andare ad attaccare la profondità. Lì Martinez Quarta atterra in area il nigeriano. Non si intende bene con Elmas, ma non è colpa sua. Dall’84’ Mertens S.V.

Anguissa: 6,5 Complice forse la stanchezza, non parte benissimo. Non riesce a recuperare posizione e palloni, poi si risveglia come tutta la squadra. Strappa palloni come sa e riparte aggressivamente. Peccato per quel contropiede in cui non serve subito Insigne e favorisce l’attacco dei gigliati.

Zielinski: 7 Non è ancora il centrocampista pre infortunio, anche se a poco a poco sta recuperando la miglior forma. Suo è l’assist sul gol di Rrahmani, dove dimostra furbizia: prima finge di non intendersi con Insigne, poi è lui a battere il calcio di punizione, tra l’altro con il sinistro che è il suo piede debole. Dal 57’ Elmas: 5 Bruttissima la partita del macedone, troppi gli errori in fase di impostazione. Divora il 3-1 a porta vuota. Un disastro.

Insigne: 5,5 Una partita da dimenticare per il capitano azzurro. Non è il fantasista a cui siamo sempre stati abituati. Forse troppo nervoso, non prende bene la sostituzione. Sbaglia anche un rigore. Disorientato. Dal 70’ Demme: 6 Gioca 20’ ma non fa grandi cose, anche perché non è chiamato a farle. Ordinato.

Lozano: 6,5 Non riesce a rendersi protagonista, ma nel momento del rigore si fa trovare nel posto giusto al momento giusto. Dal 57’ Politano: 6,5 La staffetta con Chucky è un toccasana per il Napoli. Insidia più volte la difesa della Fiorentina, serve palle ghiotte ai suoi. Bella il suo guizzo con la finta a rientrare (marchio di fabbrica!), peccato che non riesca ad inquadrare la porta.

Osimhen: 7,5  Anche se non segna è il migliore in campo insieme a Rrahmani. È il solito: con le sue falcate nella profondità fa salire la squadra e semina il panico nell’area viola. Nel momento del fallo scatta sul filo del fuorigioco e manda in tilt Martinez Quarta. Per fermarlo, il sudamericano deve solo travolgerlo. Cosa gli manca ancora per considerarlo un fuoriclasse? Dall’84’ Petagna S.V.

Spalletti: 7 Diversamente dalle altre partite, questa non viene vinta con i suoi cambi. Comunque il suo apporto è importante e la vittoria è figlia del percorso fatto finora. Peccato per quella scenata di Insigne, ma il capitano è così. Chiedetelo a Sarri.

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