Le pagelle di Leicester-Napoli

Sotto di due gol, gli azzurri non si disuniscono continuando a giocare e acciuffando il meritato pareggio.

La pagella del Napoli

Ospina 6: Impeccabile nei primi minuti in uscita sullo  sfrecciante Barnes,  sostanzialmente incolpevole in occasione dei due gol incassati. Mantiene alta la concentrazione per tutta la partita dimostrandosi, come al solito, all’altezza della situazione.

Malcuit 5: Non ha un cliente semplice da affrontare sulla sua fascia ma la timidezza con cui lo fa,  lo espone a non poche apprensioni rispetto alle quali il più delle volte si dimostra inefficace e poco risolutivo. Pessima serata, dal suo versante nasce l’azione del primo gol inglese,  mentre in occasione del secondo si lascia troppo facilmente superare da Barnes. Serata da dimenticare Dal 84 Juan Jesus S.V.

Rrahmani 6: La posizione di Iheanacho lo mette in confusione  da subito, obbligandolo a rincorrere un avversario che il più delle volte arretra senza offrigli un riferimento preciso.Tutto sommato non demerita sbagliando poco e fornendo comunque  un buon contributo alla difesa azzurra.

Koulibaly 7: Si conferma in stato di grazia come in tutte le altre  partite di questo inizio stagione. Ancora una prestazione che non contempla alcun margine di errore.Superbo e insuperabile.

Di Lorenzo 5: Nonostante la  prestazione di stasera non sia una delle migliori di questo inizio stagione non soffre particolarmente gli avanti avversari che dal suo lato spingono poco. Adattato a sinistra si dimostra meno brillante del solito e soprattutto poco coinvolto  in parecchi frangenti della gara in fase offensiva .

Anguissa 5,5: Un passo indietro rispetto al buon esordio in campionato di sabato scorso. Normale fase di adattamento alla nuova realtà nel contesto di una partita non semplice da gestire.Dal 84 Petagna 6: Entra senza esitazione in partita e i pochi minuti a disposizione non gli impediscono di prendere parte alle ultime offensive azzurre.

Fabian Ruiz 6: Come sempre discontinuo finisce per  alternare a spunti interessanti lunghissime pause dal gioco. Partecipa attivamente al primo gol dimostrandosi a suo agio quando si tratta di incunearsi nella retroguardia avversaria.

Zielinski 5: Lontanissimo dagli standard abituali combina pochissime cose trovando anche il modo di divorare un gol non impossibile lasciandosi rimontare dalla difesa avversaria. Condizione fisica troppo approssimativa per dare vita a una prestazione di segno diverso. Dal 63 Elmas 6,5 :Conferisce continuità e intraprendenza nella fase decisiva del match dimostrandosi molto più in palla di chi ha sostituito.

Lozano 5,5: S’intravede in qualche sprazzo quella velocità che aveva caratterizzato buona parte della scorsa stagione e che gli era valso il soprannome di Speedy Gonzales. Nonostante la volontà incide poco sulle sorti del risultato.Dal 63 Politano 6,5: Il suo ingresso segna una svolta nella fase offensiva azzurra che si arricchisce di giocate e spunti che risulteranno decisivi nel forcing finale.

Osimhen 7: La sua prestazione è un mix di tante cose, alcune positive ed altre meno. La cosa importante è che in quel mix ci siano  due gol da attaccante vero che evitano una sconfitta che sembrava molto  probabile consentendo un buon esordio azzurro in Europa.

Insigne 6: In dubbio per la botta subita nella partita di campionato con la Juventus fino alla vigilia. Il capitano non vuole rinunciare al debutto europeo al quale partecipa con la solita volontà e applicazione. Qualche buon taglio senza mai rinunciare al ripiegamento difensivo da vero capitano. Dal 75 Ounas 7 Altra piacevole sorpresa di questo inizio di stagione con una prestazione condita da tantissimi spunti interessanti rispetto ai quali gli avversari non resta altro da fare che indugiare nei falli.

All. Spalletti 6,5:  Prepara la partita in maniera tale da non rinunciare mai al gioco mantenendo, dalla panchina, alto il livello di attenzione dei suoi anche quando la partita sembra prendere una brutta piega. Ha il grande merito di presentare una squadra che già a settembre sembra ben rodata e ben consapevole delle sue qualità.

 

La pagella del Leicester

Schmeichel 6: Subisce due gol senza tuttavia macchiarsi di grandi responsabilità. Nel corso del primo tempo, istinto e un pizzico di fortuna gli consentono di evitare il gol del pareggio azzurro. Buona prova da portiere navigato.

Castagne 6,5: Non si risparmia per l’intera partita tenendo a bada Insigne con sufficiente disinvoltura e cercando gloria nelle frequenti discese in avanti.

Evans 5: Partita incolore con troppi imbarazzi quando gli avversari corrono a pressarlo fin dalla sua area. Qualche errore anche in marcatura convincono Rodgers a lasciarlo negli spogliatoi alla fine del primo tempo. Dal 46 Soyuncu 5: Con il suo ingresso sostanzialmente non migliora la tenuta della difesa. Spesso in ritardo sugli avversari e molto approssimativi gran parte dei suoi interventi.

Verstergaard 5: Macchinoso, il centrale danese in velocità viene continuamente superato da avversari che hanno un passo decisamente diverso. Si fa rispettare, sfruttando la sua stazza, nel gioco aereo all’interno della sua area di rigore.

Bertrand 6: Lozano lo preoccupa con la sua velocità e per non dargli campo finisce per svolgere per gran parte della partita la sola fase difensiva. Tuttavia riesce a tamponare con sufficiente continuità il messicano mai apparso veramente pericoloso durante la partita.

Perez 7: Recuperato in extremis si dimostra uno dei migliori della sua squadra. Un gol realizzato e tanta copertura senza mai rinunciare alla qualità. Dal 46 Tielemans 5,5: Dalla sua qualità ci si aspetta sicuramente qualcosa in più rispetto a quello visto ieri. Non demerita ma nemmeno brilla in particolar modo.

Ndidi 5,5: La sua missione è distruggere il gioco avversario facendo ricorso alle doti fisiche. Spesso eccede nell’aggressività e questo lo porta ad abbandonare il terreno di gioco prima del fischio finale dopo le due ammonizioni subite.

Soumarè 6: L’investimento più oneroso della campagna trasferimenti appena conclusa dimostra di avere colpi e giocate interessanti e su cui fare affidamento per il prossimo futuro. Qualche buona intuizione ma anche tantissime pause. Dal 78 Maddison S.V.

Barnes 7: Domina incontrastato sulla sua fascia dimostrando velocità e tecnica con continuità. Un gol, un assist e tantissime giocate degne di nota che ne fanno uno dei migliori protagonisti della serata.

Iheanacho 6,5: Tanta qualità e tanta intelligenza tattica al servizio della squadra. Retrocede e avanza sempre con diligenza e mostrando sempre tanta tecnica non disdegnando la necessaria copertura. Dal 89 Vardy S.V.

Daka 5: Dovrebbe essere l’Alter Ego di Vardy che da queste parti è una specie di istituzione vivente. Fallisce la missione salendo agli onori della cronaca solo per il gol che gli viene annullato. Un fantasma.

All. Rodgers 6: Nel bene e nel male questo è il modo di giocare della sua squadra. Dinamismo, aggressività e ripetute ripartenze. Magari qualche dubbio iniziale relativo al mancato utilizzo di Tielemans che impoverisce tecnicamente la mediana della sua squadra conferendole caratteristiche esclusivamente di forza fisica.

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