Napoli-Benevento 1-5: che disastro!

La squadra di Mister Spalletti ha affrontato il Benevento in amichevole per non perdere ritmo e forma fisica durante lo stop nazionali. L'amichevole però si è rivelata un amaro campanello d'allarme: rimediata una pesante sconfitta e suscitati tanti dubbi sulla squadra.

L'amichevole contro il Benevento nelle mura amiche del Maradona si conclude 1-5 in favore degli stregoni. Un risultato inaspettato, al quale i tifiosi non sono abituati, e che mai si sarebbe immaginato, considerando l'avvio in campionato con due vittorie. E' vero che Mister Spalletti ha proposto una formazione umile, priva dei titolarissimi, ma cinque gol rimediati contro una squadra militante in serie B sono troppi, anche per i panchinari.

 

PRIMO TEMPO, 0-2: TROPPO BENEVENTO, POCO NAPOLI

La partita inizia subito con l'inerzia a favore dei beneventani, che mettono in difficoltà il giovane portiere Marfella in più di un'occasione. La difesa napoletana va presto sottosforzo e al 4' Juan Jesus rischia di commettere autogol, dopo un'uscita incerta di Marfella. Mai si palesa una vera palla gol, se non per due sterili tiri di Lozano al 16' e al 18', per i partenopei, che si vedono aggredire costantemente dal Benevento che sfiora il gol al 22' quando Moncini, dopo una rovinosa palla persa del messicano, becca la traversa.

Il gol del Benevento però arriva veramente al 24' grazie a Calò che traduce in gol un calcio di punizione, complice l'inesperienza del portiere Marfella. 

Il Napoli accenna a una risposta con un tiro di Ounas 27', che però finisce tra le braccia di Paleari; ma c'è troppo Benevento e al 35' Improta insacca il gol sotto la traversa alla sinistra del portiere napoletano. 

Il Napoli conclude il primo tempo completamente tramortito e in confusione totale.

 

SECONDO TEMPO, 1-5: CHE DISASTRO! 

Il Napoli sembra incominciare con un'attitudine diversa la seconda frazione di gioco. I cambi di Vergara e Costanzo per Manolas e Mario Rui conferiscono grinta e lo dimostrano con una gran chiusura ai danni di Moncini, di Costanzo al 2', e un'ottima punizione rimediata al limite dell'aerea da Vergara all'8'.

Finalmente la squadra di Spalletti ottiene una possibilità per iniziare la rimonta: Ounas dopo qualche dribbling viene fermato irregolarmente in area di rigore, calcio dal dischetto realizzato da Politano. 

L'ennesima risposta del Benevento non si fa aspettare e al 21' arriva il terzo gol siglato da Foulon che incrocia nell'angolo alto dopo una bell'azione di Sau. 

Il Napoli continua ad arrancare, neanche i numerosi cambi ormai cambiano l'inerzia del match. Al 33' D'Agostino, subentrato per il Napoli, spreca l'occasione per riportare il risultato sul 2-3 non sfruttando un buon assist di Petagna. 

Al 40' l'occasione dal dischetto è per il Benevento: Malcuit atterra Brignola in area di rigore e poco dopo Roberto Insigne realizza il gol dell'1 a 4 con un bel tiro che si insacca alla destra di Marfella. Ma la spinta Beneventanta non si ferma nemmeno negli ultimi minuti nel match e al 43' Umile all'esordio sigla la rete del 1-5.

Al 45' l'arbitro mette fine alla brutta prestazione del Napoli tra il dispiacere dei tanti tifosi accorsi allo stadio.

 

 

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