Serie A, esordio con tanti cartellini rossi! Bene le big, pareggia la Juventus

Si conclude la prima giornata di Serie A che ha visto vittoriose Napoli, Roma, Lazio, Inter e Atalanta. La Juventus pareggia con l’Udinese, bene anche il Milan.

La prima di Serie A è come il primo giorno di scuola: pensi che sarà tutta una passeggiata e invece ti ritrovi già con una verifica a sorpresa. Ne sanno qualcosa Napoli, Roma, Juventus, Bologna e Sassuolo che per portare a casa punti hanno dovuto faticare e non poco. La Serie A si presenta con addirittura 7 cartellini rossi. Insomma, un esordio per nulla tranquillo. Ecco cosa è accaduto in questi 3 giorni di calcio italiano.

Gli anticipi del sabato: l’Inter passeggia con il Genoa, Atalanta all’ultimo respiro

A dare inizio al campionato ci pensano i campioni d’Italia dell’Inter, che non sfigurano al loro esordio con il Genoa: poker a San Siro, senza possibilità d’appello. L’esordio dell’Inter è soprattutto l’esordio di un incredibile Calhanoglu che fa gol e assist. Il primo gol della serie A è di Skriniar, seguono il turco e Vidal. Sigla il poker il neoacquisto Dzeko. Una doccia fredda per il Genoa, che non vince contro l’Inter da 6 gare in campionato. Intanto, il Sassuolo si impone 2-3 al Bentegodi. Nel primo tempo, il vantaggio porta la firma di Raspadori, freddo sotto porta. Il Verona resta in dieci. Nel secondo tempo arriva il raddoppio con Djuricic. Al 71’ Zaccagni accorcia le distanze su rigore, ma nulla da fare: Traoré firma il 3-1. Inutile il 2-3 segnato ancora una volta dal 10 scaligero.

All’esordio sulla panchina biancoceleste, Sarri sfida la squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta. L’Empoli passa subito in vantaggio contro la Lazio grazie al gol di Bandinelli. Ci pensa Milinkovic-Savic a mettere tutto a posto. Poi, la partita va in discesa e il raddoppio di Lazzari col triangolo con Milinkovic porta già l’impronta del tecnico toscano. Chiude Immobile su rigore. Vince anche l’Atalanta a Torino contro i granata. Il vantaggio è un capolavoro di Muriel, di quelli a cui ci ha abituato. Belotti pareggia, aiutato da una deviazione. Il 2-1 arriva allo scadere, con Piccoli che non sbaglia a distanza ravvicinata. Ancora una volta viene premiata la dedizione del club bergamasco verso il vivaio.

Domenica bestiale: quante espulsioni!

Non inizia nel migliore dei modi il campionato per la Juventus. La Vecchia Signora passeggia nel primo tempo, con Dybala che apre subito le danze e Cuadrado che segna “alla Cuadrado”. Il secondo tempo, invece, è horror con Szczesny che favorisce la rimonta dei padroni di casa: prima un intervento killer in area su Aslan che favorisce il rigore trasformato da Pereyra, poi si fa intercettare il passaggio da Okaka che serve Deulofeu che pareggia i conti. Nel finale entra e segna Cristiano Ronaldo, ma il suo gol viene annullato dal var per fuorigioco. Finisce 2-2.

Altalena di emozioni in Bologna-Salernitana. Due espulsi, uno per tempo: prima Strandsberg per la Salernitana, poi Soriano che fa fallo da rigore. Infatti, il vantaggio è per i campani. Dal dischetto va Bonazzoli. De Silvestri pareggia, ma Mamadou Coulibaly firma il sorpasso con il suo primo gol in A, un bellissimo sinistro a giro all’incrocio dei pali. I ragazzi di Mihajlovic non si arrendono e la ribaltano con Arnautovic (anche lui al suo primo gol in A) e poi De Silvestri che chiude la gara con la doppietta personale.

Incredibile serata anche per il Napoli contro il Venezia, che soffre con l’uomo in meno e l’errore di Insigne dal rigore. Il capitano si prende la rivincita dal dischetto e poi Elmas fa 2-0. Le espulsioni hanno condizionato anche Roma-Fiorentina. Buona la gara dei gigliati. Apre Mkhitaryan dopo l’espulsione di Dragowski, poi pareggia Milenkovic dopo il rosso di Zaniolo. La Roma gioca meglio in 10 contro 10 e porta a casa la vittoria con la doppietta dell’ex Veretout.

I Monday match: rimonta Cagliari, vittoria Milan

All’Unipol Domus, il Cagliari delude i suoi tifosi con lo Spezia passa due volte in vantaggio con Gyasi e Bastoni. Poi, Cagliari-Spezia diventa la partita di Joao Pedro che rimonta con una doppietta che sa di record. Il brasiliano diventa il quinto calciatore della storia del Cagliari a segnare in 7 stagioni in Serie A, dopo Gigi Riva, Daniele Conti, Nene e Ricciotti Greatti ma, soprattutto, il sesto brasiliano a realizzare 60 reti in Serie A. Meglio di Ronaldo!

La prima giornata si conclude col posticipo Sampdoria-Milan. Brahim Diaz decide la gara, i blucerchiati cercano insistentemente il pareggio. Non si passa con Maignan, che non ha avuto paura di prendere la pesante eredità di Donnarumma.

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