Serie A: si fermano le prime della classe, l’Inter accorcia

A Milano c’è la prima sconfitta in A per il Napoli. È l’Inter a beneficiarne anche in termini di classifica. Crolla anche il Milan in casa della Fiorentina. Successi per Juventus, Roma, Atalanta e Torino. Ecco il resoconto della 13esima giornata

Le capolista escono malconce dalla tredicesima giornata di Serie A. Peggior sorte è capitata al Milan, caduto in casa della Fiorentina. Al Franchi Tatarusanu fa la frittata al 15’ e Duncan ne approfitta per andare in vantaggio. Saponara raddoppia, Vlahovic realizza il primo gol in carriera contro il Milan, proprio davanti al suo idolo Ibra. Ed è proprio lo svedese che accorcia le distanze con la doppietta e spinge Venuti all’autogol. Il 9 viola arriva alla consacrazione segnando il gol del definitivo 4-3.

San Siro con l’Inter diventa un incubo per il Napoli. Gli azzurri devono fare i conti con trascichi pesanti (gli infortuni di Osimhen e Anguissa) e una sconfitta che brucia pensando al brutto primo tempo e le occasioni sciupate nel finale. Resta il 103esimo, meraviglioso, gol di Mertens che colleziona l’ennesimo record: è il primo marcatore nel massimo campionato per il Napoli, superato Vojak. L’Inter, vincendo 3-2, si porta a -4 da Milan e Napoli.

Al quarto posto l’Atalanta. La squadra di Gasperini è uno spettacolo contro lo Spezia, vince 5-2. La rete di Nzola (a digiuno da 6 mesi) illude i liguri, ma per poco: inizia la festa nerazzurra con Pasalic (doppietta), Zapata (su rigore), Muriel e Malinovskiy. Tutti gol bellissimi. È bello anche il gol di Nzola nel finale, utile solo per la doppietta personale.

Derby in classifica: la Roma supera la Lazio e prende il quinto posto. I giallorossi espugnano Genova con la doppietta di Afena-Gyan. Negli ultimi minuti il ghanese cambia le sorti di una partita fino ad allora bloccata. È il primo 2003 a segnare in serie A. Sarri, invece, assiste inerme alla vittoria della Juventus. Per i bianconeri è un gioco da ragazzi battere la Lazio: 2-0, doppietta di Bonucci con entrambi gol dal dischetto. Al sesto posto con la Lazio si posizionano proprio la Juve e la Fiorentina grazie alla rocambolesca vittoria sul Milan. Segue il Verona che ha battuto l’Empoli 2-1 all’ultimo respiro con la rete di Tameze.

Si ferma ancora il Bologna che colleziona la seconda sconfitta, questa volta in casa contro il Venezia. La decide Okereke. La vittoria contro la Roma della scorsa settimana non è stato un caso.

Il Torino batte l’Udinese 2-1 con le reti di Brekalo e Bremer. Forestieri la riapre trasformando una grandissima punizione, ma non riesce la rimonta agli uomini di Gotti.

Torna alla vittoria la Sampdoria grazie ad una prova di forza a Salerno. L’autogol di Di Tacchio e la rete di Candreva regolano la Salernitana che resta fanalino di coda con il Cagliari. Pareggiano, invece, i sardi. Finisce 2-2 col Sassuolo in un match per nulla noioso: a Scamacca risponde Keita; Berardi sorpassa su rigore, ma neanche Pedro sbaglia dagli 11 metri.

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