Spalletti, post Fiorentina - Napoli: "Gruppo compatto, vittoria importante"

Si conclude con una vittoria la trasferta fiorentina per il Napoli, che batte la Viola per 2 a 1. Spalletti ha parlato della partita in conferenza stampa, mantenendo, come al solito, i piedi ben saldati a terra e cercando di dosare l'entusiasmo per settima vittoria consecutiva.

Il Napoli esce vittorioso da un match difficile e a tratti sofferto: la Fiorentina ha dimostrato di poter impensierire le fila dei giocatori partenopei, che però si sono difesi bene e hanno saputo trovare la forza giusta per ribaltare, ancora una volta, il risultato. 


Ecco le parole di Spalletti in conferenza stampa postpartita:

 

E' la settima vittoria consecutiva, la più importante e sofferta?

Quando si vincono, le partite sono sempre importanti e sempre sofferte; come detto, niente è dato per scontato. Sapevo che la mia squadra avesse potenzialità superiori rispetto a quelle viste nel primo tempo, quindi mi aspettavo che costruisse una trama capace di superare la linea difensiva. Hanno pressato molto e, anche se ben allenati, era difficile mantenere un ritmo del genere per loro.

 

Ieri ha detto che non voleva che si spezzasse quest'incantesimo, ma era necessario dimostarere di essere forti. Questi novanta minuti sono una prova di forza o di maturità?

Molti giocatori hanno giocato giovedi ed erano affaticati. In queste circostanza è fondamentale poter  avere a che fare con professionsiti corretti: loro sono tutti bravissimi e sani, un gruppo disponibile e compatto; il mio lavoro è avvantaggiato. 

 

E' rimasto sorpreso dal comportamento di Insigne al momento del cambio?

Lui mi ha detto che ne aveva ancora, che avrebbe potuto giocare per un altro po'. Lo terrò in considerazione, lo farò giocare di più la prossima partita (ride, ndr).


L'ingresso di Mertens e Demme è una nota positiva. Quando si potrà dire che questa è una squadra che può lottare per lo scudetto?

La squadra ha qualità, ma anche difetti. Faccio il simpatico, ma non lo sono. Perdiamo troppi duelli, soprattutto quando la palla è lontana e non ce l'ha nessuna. Perdiamo molte occasioni di portarci avanti agli avversari. 

 

Settima vittoria consecutiva ed eguagliato il suo record. Pensava di poter fare così tanto bene?

Non mi aspettavo niente, io lavoro dalla mattina alla sera. Non so se ne ho mai vinte così tante, ma questo premio si divide in parti uguali con tutti.

 

Dopo tanto tempo che emozione le ha fatto tornare a Firenze?

Io mi emoziono, perchè mi piace questo lavoro. Ricordo con emozione quando facevo il raccattapalle e guardavo i grandi campioni in questo stadio. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta

Top