Spalletti, post Samp - Napoli: "Inutile parlare di scudetto, la strada è lunga"

Quinta vittoria conseutiva per i ragazzi di Spalletti che superano la Sampdoria con quattro reti, dominando completamente la gara.

Il Napoli sorprende per idee e freschezza: tante energie e la condizione fisica che si sta consolidando, insieme ai soliti cambi giusti durante la partita, hanno permesso al Napoli di continuare a correre e a segnare fino alla fine della partita.

Già si sogna lo scudetto, ma la strada è ancora lunga e Spalletti tiene a precisarlo: c'è bisogni di continuità e di vivere con i piedi per terra.

 

Ecco le parole di Spalletti in conferenza stampa postpartita:

 

Vede ancora qualcosa da migliorare?

 

Vedo da migliorare perchè la Sampdoria è stata brava come noi nel primo tempo. Con le due mezz'ali siamo stati costretti ad abbassarci e nessuno aiutava Osimhen. Candreva e Quagliarella ci hanno dato fastidio con i loro movimenti, ci sono voluti due strappi individuali che hanno fatto la differenza all'inizio.

 

Il campionato è molto diverso quest'anno, con interpreti nuovi e una classifica diversa. Siamo solo all'inizio o sta cambiando qualcosa?


No, assolutamente. Ora tutti parlano di vittoria del campionato, ma la media per vincerlo è sempre di circa novanta punti. E' un'assurdità parlare di vittoria del campionato. Ci sono tante difficoltà ancora da attraversare, ma la squadra sta reagendo bene nonostante gli indisponibili. Demme per esempio diventa fondamentale da recuperare, perchè Fabian e Anguissa hanno bisogno di turnover, anche se al momento è meglio farli giocare tanto in modo da trovare la condizione, come Zielinski che sta andando un po' meglio.

 

Il Napoli è andato in crescendo durante il secondo tempo, conservando sempre freschezza. Sono la fame e la voglia di divertrsi la banzina di questo Napoli?

 

La Sampdoria ha continuato a fare la partita come aveva cominciato: ha continuato a fare la partita anche sul 4-0 ed è normale che si creino spazi i più. Noi siamo rimasti quasi sempre in equilibrio e nel secondo tempo siamo riusciti a tenere meglio il campo.

 

Al di là della questione scudetto, questa era una partita importante. E' stata la partita della consapevolezza?

 

E' chiaro che questi momenti siano ininezioni importanti di consapevolezza. Però noi abbiamo consegnato ai nostri avversari più forza, perchè ci conosceranno meglio. Ci dobbiamo preprare a mettere quello che abbiamo consengato nelle perossime partite.

 

Anche Fabian sta funzionando molto bene. Demme e Lobotka infortunati e spunta Ruiz centrale da fenomeno. Quanto è stato importante Anguissa in tutto questo?

 

Lui ci fa giocare di più, perchè recupera molti palloni. Ma le corse di Lozano e di Insigne, dove la Sampdoria corre molto, sono stati fondamentali. Fabian Ruiz fa qualsiasi cosa, perchè conosce bene la materia. E' solo abituato a trascinare la palla un po' troppo, ma sta capendo come gestirla bene a centrocampo. 

 

Di avvii di campionati importanti ne ha fatti tanti, come pensa di comportarsi con la piazza napoletana?

 

Ovviamente il nemico come l'eccesso di euforia è facile incontrarlo, a partire dal portiere quando la mattina esco di casa. Ma diciamo che in questo caso ci dà ancora più forza, ci sostiene nel nostro lavoro. 

 

 

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