Spalletti, pre Spartak Mosca-Napoli: "Le difficoltà aiutano le persone ad avere un destino straordinario"

Il Napoli domani giocherà sul difficile campo di Mosca una partita fondamentale per riuscire a superare il girone di Europa League. Queste le parole rilasciate in conferenza stampa prepartita.

Lei ha detto che la forza di un gruppo si misura osservando come è capace ci affrontare le difficoltà e, data la situazione, credo ci siano tutti i presupposti per verificarlo?

Le difficoltà ti aiutano ad avere un destino straordinario. Mi aspettavo che ci sarebbero stati questi colpi duri, insieme a sconfitte e a momenti difficili. All'inizio già avevamo sperimentato queste difficoltà, ma siamo riusciti ad andare oltre. Noi ci faremo carico di queste difficoltà e sopperiremo alla mancanza dei grandi calciatori indisponibili. 

 

Dopo la sconfitta lei ha fatto un'analisi molto lucida, dicendo che è mancato coraggio. Questo è dovuto ai meriti dell'inter o ancora all'atteggiamento del Napoli, che ancora non riesce a dettare legge in tutti i campi?

Noi la partita l'abbiamo fatta, contro una squadra fortissima che sta attraversando ormai da due anni un percorso molto positivo. Abbiamo perso un po' il controllo della partita nella fase cntrale, ma alla fine abbiamo avuto la vampata del volerci sperare ancora e avremmo forse anche meritato qualcosa. Loro ci hanno pressato forte, mi aspettavo da parte della squadra qualche scelta meno comoda e con più qualità, perchè abbiamo il talento per fare questo tipo di giocate. Ci siamo, invece, accontentati per esempio di buttare qualche palla in fallo laterale. Sta tutto nel come tu giochi il pallone e gestisci la partita. Volevo più coraggio nella fase centrale, come abbiamo fatto poi nella fase finale, quando non li abbiamo fatti ripartire e ci siamo dati l'opportunità di pareggiare.

 

Nella mancanza del Napoli nella fase centrale dell'ultima partita c'è un pizzico di pigrizia, di accomodamento sul risultato?

Io sono curioso di scoprire che tipo di reazione ci sarà da parte della squadra. Noi abbiamo sbagliato soltanto perchè ci siamo accontentati di interrompere un'azione piuttosto che crearne una nuova, ma, ripeto, che una buona reazione alla fine c'è stata. Poi, stamattina ci siamo allenati, facendo un grandissimo allenamento, e la squadra ha dimostrato così di aver avuto una reazione, al di là delle difficoltà che ci sono e ci saranno.

 

Potrebbe descrivere il livello del calcio russo nei confronti del calcio italiano e anche europeo?

Dal calcio europeo c'è sempre da imparare, anche a noi spesso viene detto che non siamo ancora adatti. In Russia c'è una fascia di buon livello e penso che le squadre che ci rientrano sono al livello del calcio italiano.

 

Mertens quanto potrà essere importante in questo momento?

Domani abbiamo una partita importante e contiamo di chiudere la qualificazione. Mertens è uno dei calciatori più importanti che ho a disposizione e anche quello che è mancato di più considerando l'operazione che ha avuto all'inizio.

 

 

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