La Lettura del Sabato

Corriere del Mattino

Un pentimento lungo una vita e un amore spezzato. Espiazione di Ian McEwan

di Antonietta Sorece 08/08/2020 19:00

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Personalmente ho più di un libro preferito perché diversi sono stati i libri che mi hanno regalato talmente tanto da restare impressi nella mente, Espiazione di Ian McEwan è uno di questi.

Ho ripescato il mio tascabile Einaudi con il dorso blu dalla libreria e ho subito sorriso, come quando si incontra un vecchio amico dopo tanto tempo. Ricordo di aver letto questo romanzo nel 2013 quando i social non controllavano ancora la nostra vita e infatti è stata una rivista a convincermi a leggerlo, consigliato nella pagina delle letture. Aprendo il libro ho trovato il segnalibro che avevo utilizzato e ho sorriso di nuovo perché è arricchito da una frase che ormai è totalmente anacronistica: Se nella vita reale le persone facessero l’0cchiolino tante volte quanto lo fanno negli SMS..sarebbe un mondo piuttosto inquietante. Gli SMS…e chi li utilizza più ormai!

Ma torniamo al libro! Spesso mi hanno descritto questo libro come un romanzo di pentimento e anche il titolo orienta verso questo tema, ed è così effettivamente ma vi devo confessare che dopo averlo letto l’ho sempre considerato un romanzo d’amore molto forte.

La storia si apre a casa Tallis in un caldo giorno d’estate del 1935, la protagonista Briony Tallis è una giovanissima adolescente fantasiosa e con il sogno di diventare una scrittrice e proprio questo desiderio unito ad una grande immaginazione giovanile la spingerà a commettere un grave errore compromettendo per sempre la vita di altre persone.

In casa Tallis, tra cugini e zii, si attende per la cena l’arrivo del figlio Leon e di un suo facoltoso amico, Briony però è insospettita dagli strani atteggiamenti che intercorrono tra sua sorella Cecilia e il figlio della donna di servizio, Robbie Turner. La scomparsa di una giovane cugina, Lola, e la violenza sessuale da essa subita spingono Briony a tirare delle conclusioni sbagliate e a confermarle davanti a tutti i familiari. Erroneamente Robbie sarà condannato al carcere e la sorella Cecilia, che crede fermamente nella sua innocenza, lascia per sempre la sua casa e la sua famiglia. Una frattura insanabile separerà le sorelle che affronteranno la guerra lontane. Briony si renderà conto del proprio errore e cercherà per tutta la vita di porvi rimedio e divenuta una scrittrice donerà il lieto fine che i suoi personaggio meritavano.

La scrittura è scorrevole e chiara, arriva tutto il detto e anche il non detto e lo scrittore ti permette di immergersi completamente nella storia senza fronzoli oppure momenti morti ma leggere Espiazione non è stato facile. Fin dalle prime pagine ho percepito il grande amore che legava Cecilia e Robbie, un amore forte e determinato e per questo motivo mi sono arrabbiata tantissimo con Briony, diciamo che non sono riuscita ad immedesimarmi nel fantasioso entusiasmo della tredicenne e purtroppo devo confessare che non sono stata in grado di perdonarla per quello che aveva distrutto, anche se inconsapevolmente. Ho sofferto con Cecilia e Robbie, ho affrontato battaglie e curato feriti di guerra con loro e alla fine tutti i pentimenti e l’espiazione lunga una vita intera di Briony non mi hanno permesso di perdonare il suo errore.

«Ti aspetterò» era una frase semplicissima e fondamentale. La ragione per cui era sopravvissuto. Era un modo comune per dire che avrebbe rifiutato tutti gli altri. Solo te. Torna da me».

Un libro vivo e forte che ti trascina completamente in un vortice dal quale si esce frastornati ma soddisfatti. Espiazione, secondo me, è uno di quei libri che va letto, riletto e consigliato.

Buona lettura!