BIRD BOX l'"horror" più bizzarro di Netflix

BIRD BOX è il nuovo horror di Netflix con Sandra Bullock. Incinta e quasi in procinto di partorire assiste ad uno strano fenomeno: le persone della sua città cercheranno di suicidarsi per cinque lunghi anni. La causa del fenomeno e come culminerà non è ipotizzabile. Tutto ciò che viene detto inizialmente è che per sopravvivere bisogna coprirsi gli occhi.

Sulla carta, per attori e sceneggiatori aveva un grande potenziale che è andato sprecato a causa di alcuni errori evidenti. La pellicola è tratta da un omonimo romanzo sconosciuto del 2014.

Teoricamente sarebbe un horror, ma nessuno che veda la pellicola lo considererebbe tale. Non ci sono ambientazioni macabre, non c'è senso di inquietudine, non ci sono jump scare e non ci sono scene splutter.

La scelta di introdurre flashbacks e flashforwards non è stata vincente in quanto rompe l'atmosfera e confonde gli spettatori meno attenti. L'estetica non è molto curata. La trama secondaria sembra essere quella principale. Il tema centrale dei mostri che conducono al suicidio viene messo da parte e la maternità prende il suo posto. Il mondo post apocalittico non è raccontato in nessun modo.

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