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Serie A, primi verdetti: fine del dominio Juventus, lo scudetto è dell'Inter! Crotone e Parma in B

I bianconeri cedono la corona di campioni all’Inter dopo 9 scudetti. Sono 19 ora per i nerazzurri. Vincendo allo Scida, mandano il Crotone in B. Retrocede anche il Parma. Apertissime le lotte per un posto in Champions e la permanenza in A

Fonte Immagine: Inter

La trentaquattresima giornata di Serie A scandisce la fine di un’era, quella del dominio Juventus. A mettere la parola fine è stata l’Inter. Sabato a Crotone è finita 0-2 con le reti di Eriksen e Hakimi, ma è stato il pareggio tra Atalanta e Sassuolo a consegnare il 19esimo titolo ai nerazzurri. Tante le emozioni in questo primo fine settimana di maggio, gli interisti pensavano di dover rimandare la festa con la Sampdoria. Un primo boato ha riecheggiato per Milano all’espulsione di Gollini, poi la rete di Gosens ha fatto tornare il silenzio. Infine, con il rigore di Berardi è esplosa la festa. Meritatissimo, niente da aggiungere.

In questo turno sono arrivati anche i primi verdetti in zona retrocessione: il Crotone è la prima squadra a retrocedere matematicamente in B, seguita poi dal Parma. A Torino non è stata una partita semplice, i crociati si sono difesi bene. Nella ripresa il Torino ha trovato tre punti pesantissimi grazie al gol di Vojvoda.

Manca solo la terza squadra. Animata la lotta per la salvezza, contesa tra Benevento, Cagliari, Spezia, Torino, Fiorentina e Genoa. Dopo un girone d’andata davvero stupefacente, i sanniti hanno sprecato tantissimo scivolando al terzultimo posto. Con la sconfitta a San Siro (2-0 per il Milan), sono 6 le gare in cui Inzaghi non trova la vittoria. L’ultimo successo risale al 21 marzo in casa della Juventus. I cugini del Napoli, poi, l’hanno fatta grossa pareggiando in casa con il Cagliari (1-1). Ora i sardi sono a +1, mentre Torino e Spezia sono a pari punti a +3. Anche i liguri dopo un buon andamento stanno rischiando. L’1-1 con il Verona non è molto positivo. Più tranquille, ma non per questo salve, Fiorentina e Genoa. I rossoblù hanno perso con un rocambolesco 4-3 contro la Lazio, avvicinandosi addirittura alla rimonta nel finale. Spettacolare anche Bologna-Fiorentina, finita 3-3. I felsinei sono riusciti a raggiungere per ben 3 volte la Viola.

Anche la lotta per un posto in Champions è animata. Anzi, animatissima. La scorsa settimana, il Napoli si era portato al quarto posto a pari punti con Milan e Juventus. Gli ultimi minuti hanno cambiato la storia. I partenopei si sono fatti raggiungere al 95’ dalla rete di Nandez. A Udine, la Juventus perdeva con la rete di Molina. All’85’ il tocco di mano di De Paul in area è stato un vero e proprio terremoto per la classifica: Cristiano Ronaldo ha trasformato il rigore e poi ha fatto l’1-2 di testa. Inoltre, il pari al Mapei Stadium è stato importante anche per la corsa all’Europa che conta. Adesso Atalanta, Milan e Juve sono tutte lì a 69 punti, mentre il Napoli resta dietro a 67. Tutto in meno di una settimana. Intanto, la Roma, che fino a qualche mese fa era una delle pretendenti per un posto in Champions, mostra il suo crollo definitivo a Genova. La Sampdoria vince 2-0 con le reti di Silva e Jankto.

Tutto è ancora in bilico in queste ultime 4 giornate. In ogni turno può succedere di tutto. Ci sarà da divertirsi. Forse non si divertiranno tanto i tifosi delle squadre coinvolte, ma ammettiamolo: un campionato così non si vedeva da tempo.


Maria Anna Gagliardi

area calcio

Maria Anna Gagliardi. Nata a Napoli nel luglio del 1996. Laureata in Lingue, Letterature e culture all'Università L'Orientale, mi piace la cultura in tutte le sue sfumature. Amo particolarmente la letteratura, mi piacciono le storie. La storia più bella? Quella del Napoli e del calcio che unisce popoli e culture differenti, quella che voglio raccontare con il giornalismo. 

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